Colantuono: ci attendono dieci finali

Colantuono: ci attendono dieci finali

Domani al Friuli arriverà la Roma di Spalletti: “Dobbiamo attrezzarci per fare una prestazione importante. Da adesso in avanti abbiamo un solo obiettivo: cercare di fare punti con tutti”. Sulle voci di un possibile ultimatum, il tecnico glissa: “Non mi scalfisce, sulla concentrato sulla gara con i giallorossi”

Una classifica fortemente deficitaria, un clima di tensione soffocante, un allenatore in forte discussione: la vigilia di Udinese-Roma di certo non è delle più tranquille e lo evince anche dallo sguardo tutt’altro che sereno di mister Stefano Colantuono. La sfida con i giallorossi si presenta all’orizzonte come un iceberg, per un’Udinese sempre più in versione Titanic. Ma c’è ancora una manovra, forse l’ultima, a disposizione del tecnico romano per evitare il peggio e riprendere la giusta rotta.

Mister, sarà una frase fatta ma adesso più che mai è necessario che l’Udinese faccia la partita perfetta contro la Roma…

Il tempo stringe e c’è bisogno di fare punti. Conosciamo l’avversario, ma dobbiamo pensare a fare punti. Dobbiamo attrezzarci per fare una prestazione importante.

Come avete vissuto questa settimana?

Questa settimana abbiamo cambiato il programma di allenamenti spostando una seduta al mattino e lavorando su un altro campo per favorire la preparazione. Siamo consapevoli che sono rimaste dieci partite e in queste gare dobbiamo trovare i punti per salvarci e trovarli il prima possibile.

E’ probabile che la Roma si presenti al Friuli con il 4-2-3-1 come a Madrid. Meglio schierare la difesa a 3 o a 4?

Non possiamo cambiare ogni domenica. Abbiamo intrapreso una strada e la seguiremo.

Con Piris squalificato, Heurtaux è il principale candidato a ruolo di terzino destro?

Abbiamo altre alternative, come Widmer… magari con caratteristiche diverse, ma è anche vero che Heurtaux arriva da un piccolo infortunio quindi è in lizza, con altri.

A Frosinone si è toccato il punto più basso… Ma i giocatori si stanno rendendo conto che il rischio retrocessione è concreto? 

Penso proprio di sì. Abbiamo dieci partite a disposizione per salvarci, poi verranno fatte tutte le analisi.

Gli ultras hanno annunciato che entreranno 15 minuti dopo in segno di protesta. Cosa ne pensa?

Credo che l’aiuto del pubblico sia sempre importante, ma tale decisione va rispettata. Con noi i tifosi si sono sempre comportati in maniera perfetta e quindi accettiamo questa forma di protesta.

Le ultime gare hanno evidenziato nuovamente alcune lacune della squadra…

Noi dobbiamo stare in partita fino al novantesimo. Questa alternanza di comportamenti ci ha compromesso il cammino. Dobbiamo cercare di fare punti con tutte le avversarie.

Mai come questa settimana si è parlato di un eventuale esonero. Sente aria di ultimatum?

Non è un argomento che mi scalfisce minimamente. Sono concentrato solo ed esclusivamente sulla partita con la Roma.

 

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