Con la Sampdoria una chance non un esame

Con la Sampdoria una chance non un esame

La notizia di una possibile cessione di Muriel ha reso meno pesante l’aria attorno alla squadra dopo la sconfitta col Verona. Inconsapevolmente il colombiano attira su di sé i commenti anche quando non c’entra nulla.  La società intanto smentisce la cosa, non ci sarebbero trattative, Muriel rimane. Sarà vero? Si sa che il mercato ha dinamiche strane, di certo qualcosa c’è che bolle in pentola tra arrivi e partenze.

Ma se Muriel dovesse rimanere non significa che c’è anche un attacco corto da riparare: Aguirre è confermato come obiettivo.

Insomma l’Udinese sembra essere concentrata sul mercato, sa che questa squadra necessita di aggiustamenti, l’altalena di risultati è qualcosa che va risolta alla radice, perché Stramaccioni con una coperta corta ha ottenuto 21 punti.

E proprio Genova, paradossalmente, potrebbe andar a giocarsi una gara da vertice: se vincesse altro che polemiche, scommettiamo che i critici diverrebbero tutti buoni e inizierebbero a mettere sotto l’albero il desiderio più grande.

Tra il dire e il sognare c’è di mezzo però una gara difficilissima, forse la più tosta fin qui affrontata. Inutile ripetere quello che si sa della Samp. ferrerò, quando ha previsto che a gennaio la sua squadra sarebbe stata sempre tra le prime, mentre l’Udinese si sarebbe sciolta aveva solo in parte ragione. Perché la sua squadra è davvero la sopra, ma l’Udinese, nonostante le occasioni perdute è lì sotto.

Già, le occasioni perdute, frutto di appagamento, mancanza di fame, chiamate la cosa come vi pare: ma la realtà dei fatti dice che è chi va in campo ad aver commesso errori molte volte banali (vedi i gol con Chievo e Genoa). Per cui distribuiamo sì le colpe a tutti, ma qualcuno è più responsabile di altri quando comincia la gara, e quel qualcuno è chi gioca. I calcio è così.

Detto questo a Marassi Stramaccioni cercherà di dare soprattutto motivazioni, che tra l’altro per dei professionisti devono nascere da sole, specie in uno stadio che sarà una bolgia.

Con il rientro di Piris ci sono più soluzioni da vagliare, ma soprattutto al di là del modulo in mezzo serve capire che bisogna correre nel modo giusto ed essere aggressivi sia in fase di spinta che in fase difensiva. Pinzi e Badu davanti alla difesa dovrebbero consentire a Guilherme di essere più libero di esprimere le sue qualità. Poi come punte Thereau e Di Natale, in attesa di stravolgimenti, sembrano la coppia migliore da proporre anche per evitare di essere schiacciati, chi gli starà accanto è uno tra i discontinui Fernandes e Kone. Anche loro devono darsi una mossa, la Genova dev’essere vista come una chance non un esame.

©Mondoudinese

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