Corradi: ingiusto giudicare negativamente l’annata

Corradi: ingiusto giudicare negativamente l’annata

Uno dei doppi ex della sfida del Bengodi tra Chievo Verona e Udinese è Bernardo Corradi, che in Friuli ha lasciato molti amici: “Ovviamente seguo sempre con attenzione le vicende bianconere – racconta a Mondoudinese – . Il momento dal punto di vista dei risultati non è certamente dei migliori. Ma il campionato va visto nell’ottica di un rinnovamento. Si è puntato su un allenatore come Stramaccioni e credo che sia stato normale pensare di ricostruire il dopo Guidolin. Sarebbe ingiusto giudicare negativamente l’annata”.

Obiettivo virtualmente raggiunto, dunque, con la salvezza praticamente in tasca: “Non so quali fossero le aspettative – prosegue -, ma a inizio anno era pensabile che la squadra avrebbe lottato solo per salvarsi: leggendo i giornali, conoscendo la propietà, il Paròn rimane la parte più romantica, difficile che si stacchi dalla logica dei fatti e sta vivendo ‘intensamente’ queste ultime settimane. Il figlio Gino è sicuramente  più razionale nella disamina dell’annata. Ora credo che sarà  importante solo chi tra i giocatori sia pronto anche per la nuova stagione”.

Dall’altra parte l’Udinese troverà un Chievo lanciato anch’esso verso la salvezza: “Ha avuto un grande momento da febbraio ad oggi: quest’anno chi aveva un obiettivo salvezza è stato agevolato da situazioni come quella del Parma. Quelle dietro rallentano, salvarsi non è stato difficile, ma il merito rimane”.

©MU

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