Da oggi si pensa all’Inter: 4-4-2 contro l’Inter?

Da oggi si pensa all’Inter: 4-4-2 contro l’Inter?

Archiviata la Coppa Italia (ci si rivede a gennaio al San Paolo) ecco subito l’Inter: la domanda che molti tifosi si fanno è se Stramaccioni possa riutilizzare ancora il 3-4-1-2 visto contro i romagnoli. Difficile. Semmai la risposta avuta in coppa riguarda i laterali alti. Come avevamo sottolineato un 4-4-2 funziona se hai come laterali giocatori capaci di quel ruolo: col Milan Badu e Guilherme di certo non lo erano. Non si tratta di impegno o altro, si tratta semplicemente di mettere i giocatori giusti al posto giusto.

Ecco perché la spregiudicata difesa a tre (ricordiamo che anche ieri ha preso due gol (d’accordo mancavano i titolari, ma Domizzi sarà squalificato), non sembra essere nelle corde del tecnico e della squadra. Meglio però dalla cintola in su proprio grazie a Pasquale e Pirisi, che hanno potuto agire in posizioni più consone. Certo correre per tutta la corsia non è nemmeno nelle loro caratteristiche, per cui un solido 4-4-2 sembra la soluzione più logica contro un’Inter che gioca molto di rimessa, un po’ come il Milan e dove Mancini non ha dato ancora un’identità.

Per cui la sensazione è che in difesa Widmer, Heurtaux, Danilo e Piris potrebbero essere i prescelti (Silva c’è, ma a che livello è la condizione?). Davanti ancora Badu ancora a destra, Allan, Guilherme, Pasquale. Therau e Di Natale in avanti.

Insomma una Udinese quadrata e ‘classica’.

Oggi, intanto si riprenderà la preparazione: rispetto alla gara di coppa, Stramaccioni ritroverà a disposizione Emmanuel Badu. Da questo pomeriggio al Bruseschi si inizierà a capire qualcosa, anche se è molto probabile un impiego sul campo esterno solo dei giocatori non utilizzati ieri sera.  Il programma poi prevede un  allenamento per domani pomeriggio, con rifinitura a porte chiuse fissata per sabato mattina.

©Mondoudinese

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