Danilo Azzurro: Conte ci sta pensando. Arriva la chiamata?

Danilo Azzurro: Conte ci sta pensando. Arriva la chiamata?

Danilo merita la chiamata con l’Italia, lo dicono i numeri. E il ct Conte ci sta pensando. Osservatori l’hanno già guardato da vicino

Quando un giocatore dell’Udinese sta facendo bene è inevitabile che il mercato si accenda: ma per quanto riguarda Danilo sono solo chiacchiere. Certo il Flamengo lo può pure desiderare per compensare la cessione di Samir proprio all’Udinese, ma ad oggi una partenza del centrale difensivo e senatore nello spogliatoio appare più difficile del ritorno dell’uomo sulla Luna entro quest’anno.

Sta molto bene in Europa, è molto rispettato all’Udinese e in tutta Italia. Di fatto è il secondo capitano della squadra e vive in attesa di essere convocato dalla Nazionale Italiana “, ha detto l’agente del difensore, Rivelino, pochi giorni fa. “Non c’è niente, è tutta un’invenzioneDanilo sta troppo bene in Italia e non pensa di tornare in Brasile. Non c’è nulla“.

Anzi, Danilo pensa all’Azzurro e le prestazioni dicono che lo merita. Ma c’è di più, il CT Antonio Conte avrebbe già mandato osservatori a monitorarlo e per la gara con la Juve del 17 gennaio sono attesi al ‘Friuli’ (completamente agibile) altri emissari azzurri. L’idea sarebbe quella di convocare Danilo per uno stage o per uno dei prossimi impegni della Nazionale.

Del resto in Italia una volta c’erano Scirea, Gentile, Cabrini, Maldini, Baresi, Costacurta, Bergomi, Ferri, Nesta solo per citarne alcuni, oggi c’è una aridità di difensori che va in controtendenza con la storia calcistica del Paese.
Lo Stivale è sempre stato patria di santi, poeti, navigatori e difensori: il catenaccio è nostra invenzione e se ha regalato tanto è per la qualità di gente come Burgnich, Facchetti e gli altri citati.

Udinese Calcio v Frosinone Calcio - Serie A
Danilo, passaporto italiano, è pronto alla chiamata azzurra

Oggi cosa rimane a Conte? Nelle gare di novembre il selezionatore azzurro ha portato a Coverciano Francesco Acerbi (Sassuolo), Luca Antonelli (Milan), Davide Astori (Fiorentina), Andrea Barzagli (Juventus), Leonardo Bonucci (Juventus), Giorgio Chiellini (Juventus), Matteo Darmian (Manchester United), Mattia De Sciglio (Milan), Lorenzo De Silvestri (Sampdoria).

Bonucci e Chiellini non sono giovanotti, ma il loro posto sembra assicurato così come quello di Barzagli, meno quello di Acerbi, ma soprattutto De Sciglio e Antonelli che col Milan non stanno di certo incantando. Nemmeno De Silvestri sembra inamovibile e sperimentare è obbligatorio in vista di Euro 2016.

Danilo ad oggi ha ottenuto 6,3 di media voto (come i colleghi azzurrabili), 16 gare da titolare per 1440 minuti disputati: 10 i contrasti vinti su 16, 37 su 56 i duelli aerei porta a casa, 47 palloni intercettati, 15 blocchi sull’avversario, anche se ancora va in cerca del gol. Due le occasioni create, 6 i tentativi.

Numeri comunque importanti che confermano quanto l’Udinese sia migliorata in fase difensiva. “Ho anche sangue italiano nelle vene. E il passaporto: vorrei vestire la maglia della Nazionale per i prossimi Europei. Spero che Conte mi tenga in considerazione”, ha detto l’anno scorso di questi tempi. A 365 giorni di distanza il CT sembra essersi accorto anche di lui.

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