De Biasi e l’Udinese: All’ombra del Watford poche speranze di puntare troppo in alto

De Biasi e l’Udinese: All’ombra del Watford poche speranze di puntare troppo in alto

Il punto di vista dell’ex Ct dell’Albania ed ex allenatore dell’Udinese De Biasi sulla panoramica del calcio italiano

Commenta per primo!

Mister, come vede il suo futuro lontano dall’Albania?

Sono in un momento di riflessione… Non è facile dare le dimissioni… Soprattutto per un italiano che non le dà neanche quando gliele chiedono! Ma so di aver concluso un ciclo. Ho raccolto soddisfazioni immense, andare in giro per Tirana voleva dire essere equiparato ad un certo personaggio che ha trasformato l’acqua in vino e non è da tutti! (segue risata). Tuttavia lasciare decidere al cuore e ai sentimenti non porta a scelte razionali. Sono stato ad un centimetro dalla Nazionale italiana… Peccato perchè ci sono molti giovani interessanti.

Quanto pesa per un allenatore avere addosso il fiato dei procuratori? Affare Donnarumma docet…

Io ribalto la domanda: quanto può al giorno d’oggi un ragazzo giovane decidere liberamente con la propria testa? La figura del procuratore è nata per proteggere i giovani calciatori dal fare scelte avventate o comunque non proiettate alla costruzione di un futuro solido. E tale dovrebbe restare.

Scuffet ha pagato il suo rifiuto all’Atletico Madrid con due anni in sordina, uno in B al Como e l’altro in panchina all’ombra di Karnezis. La sua alla fine è stata la scelta giusta?

Come ribadisco sempre, non si possono equiparare le situazioni, ogni caso è a sè. E’ una sfera talmente personale che va valutata caso per caso.

Come vede l’affare Meret?

Meret ha vissuto un’esperienza straordinaria che lo ha proiettato verso squadre blasonate. Ma se restasse ancora un anno alla Spal avrebbe il vantaggio di lavorare in un ambiente già conosciuto e di fare ancora una stagione da titolare. Tutto a suo vantaggio.

La Fifa ha ufficializato la Var. Sarà veramente utile per la Serie A la moviola in campo?

Inizialmente ero contrario, poi però ho capito che può risultare uno strumento utile per velocizzare le decisioni in campo o quantomeno per dare maggiore sicurezza agli arbitri.

Infine, quali potranno essere le ambizioni dell’Udinese per il prossimo campionato?

Finchè il Watford incombe, rischiamo di restare schiacciati da dinamiche societarie che vanno oltre la singola squadra e purtroppo a nostro svantaggio.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy