De Paul: “Nel calcio moderno bisogna adattarsi a fare tutti i ruoli”

De Paul: “Nel calcio moderno bisogna adattarsi a fare tutti i ruoli”

Il giocatore ha parlato

di Redazione

UDINE – Il centrocampista dell’Udinese Rodrigo De Paul ha parlato a Il Corriere di Torino in vista della sfida di questa sera contro la Juventus.

Anche lei, proprio come Dybala, in questa stagione hai dovuto interpretare più volte ruoli diversi per esigenze della squadra. Come si fa a cambiare ruolo ed essere comunque decisivo?
“Secondo me nel calcio moderno non puoi pensare di poter giocare bene solo in un ruolo, devi poter occupare diverse zone, essere versatile, adattarti in base a come leggi la partita. È importante mettersi sempre a disposizione dell’allenatore, lui ha il senso d’insieme della squadra. Paulo è un giocatore incredibile, che gioca bene in qualunque ruolo lo si faccia giocare, straordinario.”
Tre presenze in nazionale insieme a Dybala, cosa pensa di Paulo e che rapporto avete?
“Io e lui ci sentiamo spesso, è un bravo ragazzo e siamo amici. Ci conosciamo da tanto, da quando lui era al Palermo. Magari non riusciamo a vederci spesso per via del lavoro, ma gli voglio bene. Giocare con lui è bellissimo, ha una qualità di gioco straordinaria e rende tutto più facile, fa giocare meglio tutta la squadra.”
Che rapporto ha con Cancelo, ex compagno di squadra al Valencia?
“Quando è arrivato al Valencia tutti in squadra abbiamo visto la sua tecnica, soprattutto nell’uno contro uno, e sapevamo che sarebbe potuto arrivare a giocare in una squadra come la Juve, ha delle qualità eccezionali. Stavamo sempre insieme, lui è un tipo un po’ permaloso e io scherzavo sempre con lui, chiaramente perché so che gli dava fastidi. Adesso il mio posto lo ha preso Dybala.”

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  1. eceim_3676511 - 2 settimane fa

    Una partita squallida, disputata da una squadra squallida, visibilmente scesa in campo per onor di firma, con giocatori demotivati che da sembrare impiegati comunali che il venerdì cominciano a guardare l’orologio già alle 11 di mattina, aspettando solo che finisca la giornata di lavoro. Squallidi anche i commenti in diretta su Udinews impegnati solo a giustificare la differenza di potenziale tra le riserve (!) della Juventus e la tapina Udinese! Francamente non capisco i tifosi che vanno ad un incontro “chiarificatore” con la società e poi si dichiarano “soddifatti” (!) apprendendo che per quest’anno l’obbiettivo è la salvezza ma che per il prossimo anno, non si sa perché non si può prevedere il futuro! Ma questi ci sono o ci fanno? Sono anni che l’Udinese si salva per il rotto della cuffia, che la campagna acquisti per l’Udinese è ispirata al sano principio friulano “quello che costa meno”, a cominciare dagli allenatori, mentre il Watford, l’altra società di proprietà dei Pozzo, c’è un evidente occhio di riguardo! E come se non bastasse, ci spacciano per “acquisti” i passaggi di giocatori che nel Watford non trovano posto in quanto bolliti come Okaka o sbarbatelli come Wilmot! Stendiamo peraltro un velo pietoso su acquisti precedenti come Opoku che non troverebbe normalmente posto nemmeno nella Folgore di Invillino! E meno male che l’associazione dei tifosi si è dichiarata soddisfatta! pensati se non lo era!

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