Delneri: De Paul da rosso, ma vittoria meritata

Delneri: De Paul da rosso, ma vittoria meritata

L’argentino era da espulsione, è chiaro, ma è altrettanto chiaro che l’Udinese ha meritato i tre punti sul Milan

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Lavoro e impegno, questa la ricetta vincente. Arrivato a stagione in corso al posto di Iachini, Gigi Delneri non ci ha messo molto a rilanciare l’Udinese. La squadra friulana è risalita fino al decimo posto, condiviso a quota 28 punti col Chievo, e ieri, dopo tre ko di fila, è tornata a vincere battendo 2-1 il Milan. Un successo condito da qualche polemica per la mancata espulsione di De Paul per un’entrata su De Sciglio e poi autore del gol vittoria.

“Rivedendo l’episodio da fuori il rosso poteva starci ma la partita va analizzata nei 90 minuti – replica il tecnico di Aquileia ai microfoni di ‘Radio Anch’io Sport’ su RadioUno – Il Milan non ha sfruttato quello che abbiamo concesso e noi potremmo parlare di un rigore non dato su Zapata. Alla fine il risultato è la visione di quello che si fa in una partita e il Milan ha perso ma l’Udinese ha meritato di vincere”. Delneri ha parlato di successo ‘sgarfato’ dove per ‘sgarfare’ si intende “lottare per ottenere qualcosa di importante, dare l’anima per il popolo per cui lavori. Abbiamo un motto in Friuli: lavorando e applicandosi si ottengono i risultati ed è quello che dobbiamo fare noi. L’Udinese lotta con idee precise e grande applicazione e sono contento di quello che i ragazzi stanno facendo”. Quelli di ieri, tra l’altro, sono stati tre punti pesantissimi.

“Dopo un periodo non buono è una vittoria che ci dà convinzione di quello che facciamo. Era una partita molto complicata, di fronte c’era il Milan che era una squadra di spessore ma non ci siamo abbattuti dopo il gol subito e abbiamo ottenuto la vittoria dando il massimo, che è quello che dobbiamo fare sempre per battere le squadre di livello. Speriamo di continuare su questa via”. Guardando al resto del campionato e alla lotta scudetto, invece, per Delneri non c’è storia. “Abbiamo affrontato tutte le grandi alla stessa maniera e abbiamo sempre fatto ottime partite. In questo momento la Juve è più concreta, ha spirito, ha la forza di poter combattere per il sesto scudetto di fila. Non fallisce un colpo nei momenti importanti mentre le altre, a volte, toppano con le piccole. Servirà ancora del tempo per trovare un’alternativa alla Juve. Lavorando e costruendo una squadra importante, si può competere con loro. Roma, Napoli e lo stesso Milan con i giovani italiani stanno provando a farlo”. Dal Chievo dei miracoli all’Udinese, invece, Delneri ha confermato tutte le sue qualità da tecnico in provincia.

“Oggi prevale l’intensità di gioco, la qualità mentale, la forza delle proprie idee ma bisogna certe volte avere anche la forza di dare ai giocatori la possibilità di esprimersi al massimo nei propri ruoli. Ma le ali sono determinanti anche adesso. Poi il calcio è fatto di motivazioni importanti e la Juve è padrona in questo senso perchè i vecchi trasmettono agli altri sempre motivazioni importanti”.
(FONTE ITALPRESS).

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