Delneri: “Perdere con la Juventus ci sta, ma il 2-6 no”

Delneri: “Perdere con la Juventus ci sta, ma il 2-6 no”

Il tecnico: “Abbiamo commesso delle disattenzioni fatali, soprattutto nei calci di punizione. Peccato per i 60 minuti giocati con la giusta applicazione”

di Castellini Barbara, @barchettazzurra

L’amarezza è incontenibile. “Perdere con la Juve ci sta, ma il 2-6 no“, ripete Gigi Delneri al termine della sfida con la Juventus ai microfoni di Udinese Tv. Nonostante un buon avvio e la possibilità di disputare un tempo e mezzo in superiorità numerica, l’Udinese è crollata. Inspiegabilmente. O forse no.

E’ stata una buona gara, soprattutto nel primo tempo – le parole del tecnico al canale ufficiale bianconero -. Siamo andati sotto di due reti inopinatamente, basti pensare all’autogol preso, non “usuale” per il calcio italiano e poi abbiamo preso gol per una disattenzione in chiave difensiva. Nel secondo tempo siamo tornati in partita. La Juventus anche in dieci è in grado di creare pericoli, eppure non abbiamo concesso molto. Con la nostra fisicità, con il nostro temperamento, la mancanza di attenzione ha concesso alla Juve di realizzare su due calci di punizione. E anche la stanchezza nel finale ha inciso negativamente”.

Cosa è mancato dopo il 2-2? Delneri risponde così: “Innanzitutto abbiamo affrontato la Juventus, una squadra forte, ricca di qualità. Comunque l’Udinese deve spendere di più, correre di più, dare l’impressione di essere sempre sul pallone. La Juventus ha sfruttato bene i suoi cambi, noi invece abbiamo sofferto. Da parte nostra possiamo essere soddisfatti per i 60 minuti fatti bene, con grande applicazione, ma dobbiamo rammaricarci per quegli errori che abbiamo pagato a caro prezzo”.

In merito alla sua espulsione, sottolinea: “Ci sta, ho protestato per il fallo. Secondo me non c’era nè la punizione, nè l’ammonizione di Perica. E visto che lo scorso anno capitò lo stesso, ho protestato. Mi hanno detto che il fallo non c’era, però quando viene allontanato è giusto così”.

Mercoledì si va a Sassuolo: “Meglio scendere in campo subito. Recupereremo alcuni elementi, come Angella. E Stryger Larsen che non doveva nemmeno scendere in campo oggi. Speriamo di ritrovare anche Widmer. Ci sono mancati elementi importanti. Nel complesso perdere con la Juve ci sta, il 2-6 no”.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy