Di Natale: quando ho chiesto la maglia a Sanchez…

Di Natale: quando ho chiesto la maglia a Sanchez…

Antonio Di Natale e Alexis Sanchez: per molti sono loro la coppia gol dei sogni. Di certo hanno segnato la storia recente dell’Udinese, il capitan in maniera profonda, indelebile, il cileno per breve tempo, ma lasciando uno strascico di gol e ricordi nelle teste dei tifosi friulani. Il capitano bianconero, in una lunga intervista rilasciata al sito ufficiale dell’Arsenal, squadra di Sanchez, ricorda l’arrivo del Niño Maravilla a Udine: “Sapevo che l’Udinese aveva comprato un buon giocatore che secondo alcuni doveva essere un vero talento. Sapevo anche che era chiamato “Niño Maravilla”. E’ vero però che in Sud America sono abbastanza generosi con i loro soprannomi, e qui a Udine siamo abituati a sentire questo tipo di cose: dopo tutto, la strategia del club è quello di scegliere giocatori sconosciuti, seguirli, analizzarli e poi eventualmente acquistarli quando sono fuori dal radar delle grandi”

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La coppia più bella del mondo!
L’impatto con Sanchez però è stato subito impressionante:  “Sono rimasto stupito dalle sue capacità tecniche: ha fatto cose con la palla che erano più tipiche di un giocoliere che di un calciatore. Ma ciò che veramente mi ha colpito è stato l’approccio che aveva al lavoro di tutti i giorni. Nella mia carriera, ho visto un sacco di giocatori di talento sperperare loro abilità con l’atteggiamento sbagliato, con una sorta di indolenza. Alexis è stato il contrario: non l’ho mai visto lui distratto, lui era sempre attento e concentrato, sempre pronto a lavorare di più degli altri per migliorare, per aggiungere qualche nuovo trucco al suo talento naturale. E ‘stato anche interessato a quegli aspetti del gioco che i giocatori di talento spesso odiano: gli aspetti tattici, la condizione fisica, il modo di aiutare i centrocampisti e anche i terzini. Questo è probabilmente il suo segreto, e la cosa che gli ha permesso di diventare uno dei più grandi giocatori di tutto oggi. Egli unisce qualità individuale ad una volontà di sacrificio incredibile”.
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I due festeggiano dopo l’ennesimo gol
Sanchez il miglior attaccante con  cui Di Natale abbia giocato, dunque: “So che cosa avete intenzione di chiedere. E la risposta è ‘sì lui è il miglior partner mai avuto nella mia vita calcistica’. Ho giocato con un sacco di campioni, ma lui è il migliore e ha dimostrato di esserlo in club come Barcellona e Arsenal. E ‘abbastanza facile essere una stella in una squadra piccola o media, dove non c’è pressione e dove la concorrenza non è spietata. Ma per confermare le qualità individuali all’interno delle più grandi squadre serve qualcosa che solo pochi hanno. Alexis è in grado di fare tutto, è uno degli attaccanti più completi al mondo: potrebbe giocare come ala, come attaccante, come un interno in avanti. A Udine nelle emergenze dove ha giocato anche come centrocampista. Non ho mai avuto la sensazione che era soddisfatto di quello che ha fatto però: ha sempre avuto fame di migliorarsi”. Totò poi confida che “cerco sempre di guardare le partite dell’Arsenal, proprio come ho guardato le partite di Alexis al Barcellona. Lui garantisce spettacolo.  Lo abbiamo riabbracciato a Watford la scorsa estate, ma anche se è ormai una star internazionale non è cambiato; non c’è una goccia di arroganza nel suo atteggiamento. Egli è lo stesso ragazzo che era a Udine. Per me, questo è forse il lato più significativo del suo modo di essere, non c’è una goccia di arroganza nel suo atteggiamento. Quel giorno a Watford gli ho chiesto la maglia: ha semplicemente preso quella indossata un paio di ore prima nella sua prima partita per l’Arsenal  e me la diede. Avrebbe potuto salvarla come ricordo, ma ha preferito fare un regalo a mio figlio”. Infine un paragone con Neymar: “Sono entrambi giocatori meravigliosi. Quando si parla di giocatori di quel livello  è sempre difficile dire chi è migliore. Se fossi un allenatore mi piacerebbe avere tutti e due nella mia squadra. Ma se dovessi sceglierne uno, direi  Alexis: perché è un po ‘più’ concreto ‘ del brasiliano”. [youtube youtubeurl=”LCalGyi8P80″ ][/youtube]

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