Di Natale: Quanto manca il suo peso specifico per l’Udinese

Di Natale: Quanto manca il suo peso specifico per l’Udinese

Di Natale quest’anno ha segnato una sola rete: e forse solo adesso si capisce quanto sia stato importante per l’Udinese. Negli anni scorsi il suo peso specifico è valso di media il 50 per cento delle reti complessive.

Commenta per primo!

Solo oggi, forse, ci si accorge quanto Antonio Di Natale sia stato importante in questi anni per l’Udinese. Forse in troppi hanno dato per normale qualcosa che è stato straordinario e ha contribuito non poco ai successi bianconeri. Oggi con solo 21 reti segnate (una sola del capitano), ci si rende davvero conto quanto sia stato fondamentale il suo contributo in avanti.

Prendiamo ad esempio le ultime stagioni. Nel 2009/10, terzo anno della gestione Pasquale Marino, intermezzato dalla parentesi De Biasi, l’Udinese si è salvata con 44 punti, 53 gol fatti di cui 29 da parte di Di Natale. Praticamente il 75 per cento delle realizzazioni. In squadra quell’anno nessun altro arrivò in doppia cifra con Floro Flores a 9, Pepe a 7 e Siqueira a 6 reti come migliori marcatori.

Nel 2010/11 inizia l’epopea di Francesco Guidolin: 36 presenze e altri 28 gol per Totò Nazionale che  aveva in avanti anche un certo Alexis Sanchez capace di 12 reti finali.  Ma la forza di quella squadra era che segnavano un po’ tutti, da Benatia (4) a Denis (4) e Floro e  Corradi (5), da Inler a Isla (3). Insomma una orchestra bellissima che alla fine mise a segno 65 reti. Anche qui, però,  il 40 per cento fu di marca Di Natale.

L’anno seguente, il 2011/12 altre 36 presenze, ma questa volte la reti di Totò alla fine sono state ‘solamente23, ma 29 totali con le coppe.  Con la cessione di Sanchez, però, iniziò a scricchiolare l’attacco, con secondo miglior marcatore in campionato Dusan Basta con 5 reti. La forza comunque anche allora fu il collettivo che riuscì a mettere insieme 52 reti, il 47 per cento ovviamente di Di Natale.

Nel 2012/13 altre 23 reti per Di Natale. Luis Muriel riuscì a piazzarsi a 11 reti finali, Pereyra (5) e Angella (4) contribuirono a portare i bianconeri in Europa con 59 gol finali. Per Totò il 35 per cento delle reti in una rosa che comunque portava più giocatori in rete.

Il quarto anno di Guidolin, il 2013/14 non fu facile e alla fine l’Udinese si salvò soprattutto grazie ai 17 centri di Di Natale. Nessun altro attaccante si mise in mostra, ma che quest’anno il tecnico di Castelfranco ottenne più gol da più giocatori con un bottino finale di 46 reti, il 40 per cento da Totò.

Il resto è storia recente: Stramaccioni l’anno scorso, iniziò a pagare seriamente l’indebolimento della rosa, con 43 reti finali di cui 14 di Di Natale. Per fortuna Thereau arrivò in doppia cifra con 10 reti. Insieme i due hanno totalizzato quasi il 70 per cento delle reti complessive portando alla salvezza la squadra.

Oggi Di Natale con una sola rete può poco. L’età avanza inesorabile,  intanto dietro Thereau per adesso ha collezionato 7 reti, mantenendo la sua media storica, che conferma che non è mai stato un goleador trascinatore. La società aveva puntato tutto su Zapata probabilmente, ma il colombiano sta pagando l’infortunio e a oggi è fermo  5 gol. Matos, appena arrivato ne ha 2 (col Carpi) e non è mai stato ancora un bomber di razza.
Insomma nelle 21 reti di quest’anno manca la firma di Di Natale: e ci si chiede se davvero si è pensato a quanto il suo peso specifico in squadra sia stato determinante.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy