E’ solo un derby salvezza

E’ solo un derby salvezza

Che sia derby è vero, ma solo salvezza. Il cosiddetto derby del Triveneto è tramontato da tempo, sempre che sia mai sorto. Quella tra Verona e Udinese è una gara sentita certamente, ma a considerarlo derby sono stai sempre più i friulani rispetto ai tifosi scaligeri. Da quelle parti sono le partite con l’Atalanta quelle che contano davvero, in attesa del ritorno in A del Vicenza. Il resto sono partite più o meno sentite, ma non di certo derby.

Se vogliamo parlare invece di gara salvezza, in questo caso quello tra Hellas e Udinese sarà davvero un derby. Tre punti di distanza, ma più o meno lo stesso umore lega le due squadre. Entrambe vittime di infortuni illustri (Toni e Zapata su tutti), entrambe che stentano. Tre punti di differenza, col Verona che è apparentemente più obbligato a fare punti rispetto ai friulani, ma questo non cambia quello che sarà il canovaccio della partita, ovvero ‘vietato perdere’.

Intanto a Verona si guarda all’Udinese non più come ispirazione, ma come modello in decadenza, che vive dei fasti più o meno recenti, ma che ora ha una proprietà che bada più al Watford che alla costruzione di una squadra competitiva a Udine. Più o meno è questo il pensiero comune sulle sponde dell’Adige e non solo.

Sono 13 le gare giocate in passato in Serie A a Verona tra queste due squadre e spesso l’Udinese fa fatica. I bianconeri infatti hanno vinto solo una volta nella loro storia al Bentegodi, ovvero lo scorso maggio quando hanno interrotto il tabù con uno 0-1 firmato da Di Natale. Nelle 12 sfide precedenti avevano conquistato al massimo 5 pareggi, mentre 7 erano state le vittorie del Verona, che però non vince dal 2001/02.

Squadre simili per i gol fatti (sette contro sei per l’Udinese) e per i gol subiti (dieci), squadre simili in tutti i dati fin qui registrati.

Ora è arrivato il momento della svolta: non sarà una gara decisiva per la classifica, ma certamente se una delle due dovesse perdere l’ottica con cui si guarderebbe a quel punto il campionato sarebbe diversa.

Colantuono e Mandorlini non rischiano, ma si sa che in Italia contano i risultati. Quelli che stanno mancando per vari motivi in entrambe le piazze in un derby che è solo in chiave salvezza. I tempi in cui l’Udinese sognava di essere una grande e il Verona di emularla sembrano passati dinanzi alla realtà dei fatti.

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