Felipe: Roma a parte, abbiamo dato segnali di crescita

Felipe: Roma a parte, abbiamo dato segnali di crescita

Felipe è tornato da protagonista a Udine, ritagliandosi subito uno spazio importante nello scacchiere bianconero. «Sono davvero contento di come sta andando. Sono stato fortunato a trovare uno staff preparato che mi ha fatto lavorare come ha voluto, ma ascoltando anche le mie necessità. Credo che questo mi abbia aiutato molto, e poi Colantuono mi ha saputo dosare inserendomi nel momento giusto, sono contento e ci tenevo a dare subito il mio contributo. Devo dire che un po’ iniziavo a scalpitare, perché era già passato un mese da quando ero arrivato e ancora non avevo giocato, ma è stata la scelta giusta. Non mi aspettavo di sentire così tanto la tensione quando ho giocato per la prima volta al Friuli e mi sono venuti i crampi: ho più di 250 partite con questa maglia in A, eppure… Sono soddisfatto anche perché l’Udinese ha dato segnali di crescita, Roma a parte», ha affermato il difensore al Messaggero Veneto dove ha cercato di spiegare anche il ko di Roma.
«Premetto che stiamo parlando di una squadra davvero molto forte, forse la più forte al momento, ma noi abbiamo sbagliato l’approccio iniziale. Sapevamo chi ci stava di fronte e il valore degli attaccanti giallorossi. Dopo dieci minuti eravamo già sotto di due reti e una situazione come quella può portarti anche a rischiare molto di più. Con il Sassuolo servirà un’altra prestazione. Loro stanno giocando bene e lo fanno da sempre. Ora sono più cinici e riescono a vincere anche quando la prestazione è meno buona, dovremo state attenti ed essere molto più cattivi rispetto a Roma. Dovremo cancellare questo passo falso».

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