Hallfredsson, Kuzmanovic: come cambia il centrocampo dell’Udinese

Hallfredsson, Kuzmanovic: come cambia il centrocampo dell’Udinese

Pozzo l’aveva detto e l’ha mantenuto: ha rivoluzionato la squadra, soprattutto a centrocampo. Halfredsson e Kuzmanovic per una Udinese che cambia volto. Intanto Iturra se ne va e cresce il rammarico per aver perso Pinzi: il cileno con Marquinho i flop estivi. La rivoluzione si completerà col rientro di Guilherme e con la partenza di uno tra Kone e Fernandes. In arrivo anche Balic per il futuro

L’Udinese ha praticamente cambiato volto al suo centrocampo: dentro Emil Hallfredsson che si unisce al già arrivato Zdravko Kuzmanović, fuori Iturra e uno tra Fernandes e Kone. Questa la rivoluzione che Pozzo ha messo in atto.

Hallfredsson è atteso sabato per la firma e le visite mediche, visti i tempi difficilmente verrà convocato contro la Lazio, ma dalla prossima settimana sarà a disposizione.  Classe 1984, nazionale islandese, centrocampista mancino, molto duttile e dal fisico potente (per cui è portato all’interdizione), può giocare sia come interno di centrocampo (ruolo prediletto) sia come centrale di sinistra. Le sue doti migliori sono il tiro dalla distanza, possiede un discreto dribbling ma soprattutto è molto abile nell’effettuare cross. Insomma sarà la mezzala sinistra che l’Udinese cerca da tempo.  Halfredsson era stato vicino già l’anno scorso al bianconero, poi il Verona disse no.

Kuzmanovic lo conosciamo già: essendo destro andrà a giocarsela con Badu, ma potrebbe anche essere un’alternativa sul centro sinistra.

Con loro attenzione al ritorno di Guilherme: Gino Pozzo ha sempre avuto un debole per questo giocatore, tanto atteso anche quest’anno dopo il grave infortunio. Il suo ruolo di regista basso potrebbe metterlo da subito in competizione con un Lodi che va a fasi alterne.

Intanto Iturra  sta per lasciare dopo appena sei mesi e tra i tifosi cresce ulteriormente il rammarico per averlo preferito a Pinzi, che nello spogliatoio avrebbe portato ordine e esperienza. Una nuova sconfitta di mercato dopo Marquinho.

Anche uno tra Kone e Fernandes sembra destinato alla partenza a questo punto: siamo al 50 per cento per ognuno, la Samp vuole il portoghese, ma in cambio vorrebbe mettere Barreto che all’Udinese non sembra interessare. Il Toro aspetta di capire la situazione e continua a sondare il terreno per il greco.
Lunedì, come detto si capirà il loro destino. E attenzione a Badu, dato sempre per confermato finora, ma la Fiorentina ci starebbe pensando.

Ma la rivoluzione in mezzo non finisce qui: Gabriel Silva, rientrato dal Carpi, andrà a Genova: i blucerchiati e i rossoblu se lo contendono. Armero sta valutando le offerte dalla Cina, ma l’Udinese starebbe pensando di dargli fiducia, in modo di riproporre Edenilson a destra.

Insomma Pozzo a ottobre aveva minacciato di rivoluzionare la squadra se non fossero arrivati i risultati: parola mantenuta, sui frutti che produrrà serve solo aspettare il campo. Di certo c’è che oramai è consolidato che l’Udinese non pesca più giovani da lanciare, ma giocatori attempati da rilanciare.

In attesa di Balic, il 18enne dell’Hajiduk che il club bianconero ha bloccato, ma che potrebbe far arrivare solo nella prossima stagione.

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