Iachini: con l’Empoli mi aspetto dei miglioramenti

Iachini: con l’Empoli mi aspetto dei miglioramenti

Domani alle 20.45 l’Udinese esordirà allo stadio Friuli contro la formazione toscana. Il tecnico: “Stiamo lavorando per portare tutti gli elementi alla condizione ideale. Ciò che conta è rimanere in partita dall’inizio alla fine”. Armero in forse

Siamo solo all’inizio della stagione, ma in casa Udinese c’è già fretta di conquistare la prima vittoria stagionale. L’occasione potrebbe essere domani alle 20.45 contro l’Empoli, che coinciderà con il debutto casalingo in campionato per la formazione di Giuseppe Iachini. C’è bisogno di un risultato favorevole per “rasserenare l’ambiente”, ma soprattutto la squadra dovrà dimostrare di aver fatto un passo avanti rispetto a sette giorni fa.

Mister, domani allo stadio Friuli arriva l’Empoli. Come sta la squadra?

Diversi ragazzi sono arrivati in ritardo, alcuni giovani stanno cercando di arrivarea alla condizione migliore. Nel frattempo stiamo portando avanti un discorso tattico, secondo le caratteristiche della squadra delle ultime stagioni. Come ho sempre detto, non pensavo di avere la bacchetta magica e cambiare in pochissimo tempo l’excursus delle ultime stagioni. Conosco solo una strada per ottenere risultati: lavorare e fare in modo che questi giocatori abbiano la giusta identità di squadra. Non sono totalmente soddisfatto, è ovvio. In alcuni tratti si vedono delle buone cose, ma in altri non è così, dobbiamo lavorare.

In settimana ha provato la difesa 4: potrebbe essere questa la novità per domani?

Abbiamo provato più cose, ma in primis, conta l’atteggiamento, contano le caratteristiche dei giocatori. Valuteremo la crescita di alcuni ragazzi.

Nel corso delle amichevoli estive si è visto un “modulo elastico”…

Stiamo valutando gli elementi. Dobbiamo continuare a lavorare su alcuni aspetti.

Restando in difesa, c’è un problema di velocità. Risente della cessione di Ivan Piris?

Diciamo che il reparto arretrato non è al meglio. Thomas Heurtaux ha dei problemi, Molla Wague non lo abbiamo mai avuto. Stiamo lavorando su altre situazioni, i giochi non sono ancora definiti. Stiamo dialogando con la società per eventuali interventi da compiere prima della fine del mercato. Non abbiamo sempre giocato con il 3-5-2, soprattutto con l’arrivo di De Paul abbiamo iniziato a giocare con il trequartista e le due punte.

Contro la Roma l’Udinese ha subito 4 reti in 19 minuti, come si reagisce?

Nel pre-campionato certe difficoltà non erano emerse. Anche con la Roma siamo rimasti in partita fino al quindicesimo del secondo tempo. Poi si è verificata una situazione che non deve ripetersi… Non c’è una medicina, ma certe interpretazioni non vanno accettate. La partita deve rimanere sempre viva, bisogna rimanere sempre squadra. E’ vero che tanti ragazzi del passato hanno lasciato la squadra e non tutti sono ancora pronti, ma dobbiamo correggere certi atteggiamenti.

Parliamo un po’ degli avversari. L’Empoli solitamente adotta il 4-3-1-2 e vanta un reparto avanzato importante con Riccardo Saponara, sempre pericoloso… Prevede una marcatura stretta o a zona per l’azzurro?

Innanzitutto affrontiamo una squadra che è molto più avanti di noi e che da sei anni gioca sempre alla stessa maniera. Pur cambiando l’allenatore, continuano a mantenere lo stesso modulo di gioco. Conosciamo bene Saponara, è un giocatore che sa inserirsi nelle linee difensive, ma l’Empoli ha un sistema di gioco collaudato.

E’ vero che siamo solo all’inizio, ma quanto conta la gara di domani?

Tanto. Bisogna far vedere dei miglioramenti, se la squadra ha sbagliato qualcosa dobbiamo dimostrare che ci sia una crescita costante, sia sotto l’aspetto tattico, che a livello individuale. La prossima settimana ci sarà la sosta e si chiuderà il mercato, ciò ci consentirà di lavorare più sereni. Sappiamo che ci sono alcuni elementi “in sospeso”, questo non è un alibi certamente, ma certe situazioni vanno risolte per poi avere un gruppo ben definito. Comunque la gara di domani è importante, vogliamo fare bene, proponendo le cose positive che abbiamo preparato.

Come sta Armero?

Ieri non ha preso parte all’allenamento (problemi alla schiena, ndr), oggi verrà valutato. Non so ancora dire se verrà convocato o meno per domani.

Riproporrà Peñaranda dall’inizio?

Adalberto ha avvertito un piccolo problema alla caviglia, ma ieri è tornato ad allenarsi. Resta comunque un punto interrogativo. Le risposte con i giovani vanno verificate dopo la partita. Peñaranda non parla ancora la lingua, spesso ci fermiamo con lui dopo l’allenamento. Dimostra di avere delle qualità, ma a questa va aggiunta la continuità. Evangelista? Sta crescendo, ma non possiamo pensare di buttare dentro tutti i giovani. Li posso inserire nel momento in cui penso che possano dare una risposta importante.

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