Iachini: poco precisi nel primo tempo

Iachini: poco precisi nel primo tempo

Al termine dell’amichevole con l’Al Jaish il tecnico soddisfatto per l’atteggiamento per la squadra, ma sottolinea: “Chiaramente non tutti gli elementi sono in condizione”

Ultimo test prima dell’inizio ufficiale della stagione, che scatterà sabato con la Coppa Italia, e buoni segnali dai volti nuovi. Questa la sintesi dei 90 minuti giocati dall’Udinese contro gli arabi dell‘Al Jaish allo stadio Teghil di Lignano Pineta. C’è qualcosa da aggiustare (soprattutto in avanti), ma in generale la squadra è apparsa in crescita, come ha confermato mister Giuseppe Iachini al termine del match.

Mister, come ha visto la squadra nel primo e nel secondo tempo?

Hanno interpretato bene la gara, con lo spirito giusto, riproponendo le cose che abbiamo preparato in settimana. Non siamo stati precisi nel primo tempo, abbiamo sbagliato qualche gol di troppo, qualche ultimo passaggio, su questo continueremo a lavorare. Nel complesso abbiamo commesso pochi errori, peccato per il gol preso, in una delle pochissime occasioni create dalla squadra avversaria, però andremo a rivedere questa situazione. Nel secondo tempo siamo entrati in campo ugualmente bene, abbiamo spinto, abbiamo creato diverse occasioni riuscendo a ribaltare il risultato contro una squadra comunque di serie A. Abbiamo compiuto un passo avanti nell’ottica della Coppa Italia e del campionato.

Può essere che qualcuno avesse già la testa alla sfida di sabato contro lo Spezia?

No, nel primo tempo abbiamo cercato di costruire, ma abbiamo sbagliato qualche gol. Ovviamente ci sono ragazzi che non sono al top della condizione, ma questo è normale. Da qui a 20 giorni qualcosa potrebbe cambiare.

Due le noti liete di questa sera: Harbaoui ed Ewandro, giunto da pochissimo a Udine e già in gol…

Ewandro ha iniziato ad allenarsi con noi da quattro giorni. Ovvio che ha ancora tante cose da imparare e da capire, ma è entrato in campo con lo spirito giusto – e questo è già importante -, e ha cercato di fare i movimenti che gli chiediamo, ma ovviamente è molto giovane e deve ancora ambientarsi.

Quanto è carica la squadra in vista di sabato?

Dobbiamo essere carichi in tutte le partite, giocandole al meglio e interpretandole con lo spirito giusto. Dobbiamo sempre avere la voglia di portare a casa i tre punti, a prescindere che si giochi in casa o fuori. Stiamo lavorando su questi concetti per regalare soddisfazioni ai nostri tifosi. Abbiamo ancora tanto da lavorare. In un mese non abbiamo ancora raggiunto gli obiettivi, ma ci sono già volontà, spirito e attenzione.

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