Il bilancio di Tavian: “Udinese promossa a pieni voti”

Il bilancio di Tavian: “Udinese promossa a pieni voti”

E’ un 7 pieno quello che il mister e noto opinionista di Udinese Tv Marco Tavian assegna all’Udinese di Delneri. E almeno 7 e mezzo al tecnico che con maestria ha dato direzione (e tanta grinta) ad una squadra da assemblare

di Redazione

Tempo di bilanci non c’è che dire… E Marco Tavian allenatore e noto opinionista di Udinese Tv, sa come tirare le fila di un campionato alla fine positivo e gravido di tante speranze per il futuro.

Mister, a campionato oramai concluso, che voto darebbe all’Udinese?

Un 7 pieno. Bisogna valutare tutta la stagione, abbiamo avuto una partenza sofferta che lasciava presagire una salvezza altrettanto travagliata. Invece siamo riusciti a tirarcene fuori subito e a permetterci un campionato quanto meno sereno. Certo, c’era la possibilità di fare qualche punto in più ma abbiamo pagato i tanti infortuni. Nonostante ciò, Thereau ha raggiunto il suo record di marcature, Samir, Jankto e Fofana hanno cominciato a brillare, per Angella era solo questione di tempo e ora ha avuto modo di  dimostrare il suo talento, Zapata ha giocato da indiscusso titolare e il rispolvero di Silva: per tutte queste motivazioni assegno a Delneri un bel 7 e mezzo.

Quindi il tecnico friulano è l’uomo giusto per il prossimo anno?

Prima di confermare una decisione così importante, la società giustamente si prende il tempo per valutare tutto il suo percorso fino alla fine del campionato, tuttavia non vedo motivi per non riconfermarlo, credo che i tifosi possano dormire sonni tranquilli su questo.

Da chi invece si aspettava qualcosa in più?

Certamente da Kums. E’ giunto all’Udinese sotto i migliori auspici: Scarpa d’Oro belga come miglior giocatore del 2015, scelto dalla UEFA nella Top 11 della fase a gironi della Champions League. Con queste premesse di tutto rispetto sembrava l’uomo che avrebbe dato sicurezza e guidato la squadra da leader, invece le sue prestazioni sbiadite sono state la vera delusione di questo campionato. E’ vero che non è stato utilizzato nel suo ruolo naturale, ma l’adattabilità è una delle qualità che non può mancare a un grande giocatore.

Secondo lei, quali sono gli innesti di squadra necessari per la prossima stagione? 

Con Zapata in partenza, avremo bisogno di una punta centrale in quanto Lasagna gioca da esterno; poi sarà necessario colmare la lacuna difensiva degli esterni avendo a disposizione solo Widmer, e con il 4-4-2 di Delneri questo ha creato non poche difficoltà,  certo Samir si è adattato ma è auspicabile che tutte le pedine siano al loro giusto posto.

Infine come vede la partita di domenica con l’Inter?

L’ultima volta che abbiamo giocato alle 20,45 in casa interista nell’ultima giornata della stagione 2012/2013 vincemmo con il risultato di 2-5, i marcatori friulani furono Pinzi, Domizzi, Di Natale, Gabriel Silva e Muriel. Speriamo di ripeterci.  Purtroppo arriveremo a San Siro contati per cui le scelte di Delneri saranno obbligate. L’unico ballottaggio che riesco a vedere è tra Badu e Matos al posto dello squalificato De Paul. Non sarà certo domenica a cambiare l’andamento di un intero campionato, disastroso per l’Inter, ma i nerazzurri non possono e non vorranno ancora deludere i propri tifosi. Tutti poi, in un modo o nell’altro, sanno che domenica è l’ultima occasione per aumentare o confermare la propria visibilità. Quindi aspettiamoci una partita scoppiettante da fine anno!

 

 

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