Il poker di Oddo: “Oggi ho visto grandi passi in avanti”

Il poker di Oddo: “Oggi ho visto grandi passi in avanti”

Quarto successo consecutivo per il tecnico pescarese che sottolinea: “Contro il Verona tutto è sembrato più fluido, siamo sulla strada giusta”

di Castellini Barbara, @barchettazzurra

Una partita praticamente perfetta. Senza sprecare energie e colpendo l’avversario nel momento opportuno, l’Udinese è riuscita a conquistare la quarta vittoria consecutiva, che la proietta verso posizioni di classifica molto “interessanti”. Il primo a essere entusiasta del successo di oggi pomeriggio contro l’Hellas Verona è Massimo Oddo, l’uomo che ha rivoluzionato il Dna bianconero.

Mister, questa è davvero un’altra Udinese. Oggi siete partiti con prudenza, poi alla prima occasione avete punito l’Hellas mettendo la gara sui binari a voi congeniali.. Oggi si è vista una “squadra”.

Si dicono mille cose. Noi ci dobbiamo interessare poco di quello che si dice. Dobbiamo pensare a noi stessi, dobbiamo capire dove siamo migliorati, dove dobbiamo migliorare ancora. Sono una persona schietta e sincera. Oggi ci sono visti grandi passi in avanti, si sono viste diverse cose interessanti. Ottima la fase difensiva, tutto sembrava più fluido. La via è quella giusta, dobbiamo continuare su questa strada. Il prossimo step sarà scendere in campo come nel secondo tempo. Non abbiamo ancora quella spensieratezza, quella serenità per capire certi momenti della partita, ma ci stiamo lavorando.

Ieri, alla vigilia della gara, aveva parlato di partita-spartiacque, perchè in caso di vittoria… E adesso che avete vinto che cosa ci dice?

Dico che adesso la gara più importante sarà quella che arriverà. Ci teniamo ben strette queste quattro vittorie. Dobbiamo continuare sulla strada dell’umiltà, della consapevolezza, di volersi migliorare. Più la notte è buia, più radiosa l’alba.

Barak?

E’ una mezzala perchè giochiamo con i tre centrocampisti. Deve migliorare tanto sotto il profilo tattico, a volte commette alcuni errori ma come è normale che sia così. Più che parlare dei singoli, bisogna tenere conto della crescita della squadra. Sta giocando alla grande perchè tutta la squadra sta girando bene.

Sul piano della convinzione la squadra è cresciuta tanto: si evince anche dal fatto che due delle 4 reti sono nate da palloni recuperati che sembravano persi…

I risultati positivi aiutano molto, acquisti credibilità, i ragazzi credono nel lavoro che proponi. Nella squadra c’è voglia di crescere, abnegazione in ogni allenamento, se si ragiona tutti allo stesso modo, si può andare più lontano, se un centrocampista si propone, deve andare incontro tutta la squadra, questo è il senso del lavoro della squadra, così si valorizzano i singoli.

La classifica è decisamente interessante: un pericolo o uno stimolo?

L’entusiasmo è fondamentale. Ma il mio lavoro e dello staff sarà sempre quello di tenere i piedi per terra. Se non hai obiettivi non vai avanti. Fra un po’ di tempo faremo i conti e vedremo se saremo stati a bravi a poter puntare su obiettivi diversi rispetto a quelli individuati a inizio stagione.

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