Kuzmanovic, ma non solo: i cambi in vista con la Lazio

Kuzmanovic, ma non solo: i cambi in vista con la Lazio

L’Udinese con la Lazio potrebbe ripartire da Kuzmanovic, ma non solo: a rischio Widmer e Wague. E Zapata comincerà dal primo minuti con Thereau

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Se con il Palermo mister Colantuono non ha rivoluzionato la formazione dopo due ko inspiegabili con Carpi e Juve, la spiegazione forse sta nel fatto che il tecnico voleva dare un’ultima chance a certi elementi, anche per non creare alibi nel caso in cui ci fosse stato un ko senza di loro.

La risposta avuta, evidentemente negativa, starebbe portando a riflessioni importanti sulla formazione che affronterà domenica la Lazio in una gara diventata delicatissima. Inutile dire che un ulteriore sconfitta, oltre alla continuazione del ritiro porterebbe forse anche a decisioni più drastiche.

Colantuono dai suoi fedelissimi non ha avuto risposte, per cui l’undici iniziale dovrebbe vedere almeno tre cambi, uno per reparto.

In difesa, oramai diventata una banda del buco, Thomas Heurtaux potrebbe rientrare a discapito di Wague che non sembra in grande forma. Con il francese ci sarà il rientrante Danilo e il solito Felipe.

In mezzo forse la novità principale:  Zdravko Kuzmanovic ha iniziato ad allenarsi con i nuovi compagni, per sua stessa ammissione ci vorrà una settimana per capire il gioco e tutto il resto, intanto dal primo impatto col Bruseschi si può dire che la forma sembra esserci, o almeno non sembra distante da quella degli altri bianconeri. Per cui potrebbe essere la novità di domenica al posto di Fernandes.
Lodi dovrebbe invece continuare a fare il regista, con Badu a completare il terzetto centrale.
La crisi di Widmer è evidente, per cui si può anche pensare a un ripristino di Edenilson sulla sua fascia naturale e a un rilancio di Adnan sulla sinistra.

In avanti Zapata partirà dall’inizio con Thereau: basta cambi tattici ragionati sulla forma del colombiano. Lui starà in campo tanto quanto sentirà di poter stare, poi eventualmente sarà sostituito. Del resto quella tra Zapata e il francese è la coppia migliore possibile, con 12 gol sui 19 segnati fin qui. Il tempo di esperimenti e di fiducia è finito.

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