La maledizione del 30 aprile: sconfitta “anomala” al Dall’Ara

La maledizione del 30 aprile: sconfitta “anomala” al Dall’Ara

Prestazione gravemente negativa fornita dall’Udinese contro il Bologna: una doppietta di Destro e le reti di Taider e Verdi condannano i friulani. Fallito l’aggancio al decimo posto

Una debacle nel senso più completo e atroce del termine. La formazione di Gigi Delneri è incappata questo pomeriggio in una sonora sconfitta allo stadio Dall’Ara, per certi versi inspiegabile. La tenuta difensiva, il gioco collaudato delle ultime giornate ha lasciato spazio a errori gravissimi, a disattenzioni di ogni tipo, contro un Bologna che non ha perdonato. Eppure chi è più attento non può non aver notato una certa similitudine tra la gara di oggi e quella di esattamente 12 mesi fa – era proprio il 30 aprile 2016 – con il Torino, terminata con la vittoria dei granata per 1-5 allo stadio Friuli. Anche quella volta l’Udinese stava attraversando un momento tutto sommato positivo (pur con molte più difficoltà rispetto oggi), ma contro il Torino subì un crollo pauroso. Lo stesso canovaccio riproposto oggi. Rimane difficile spiegare cosa sia accaduto. Di certo gli oltre 600 tifosi friulani presenti oggi al Dall’Ara avrebbero meritato di assistere a uno spettacolo ben diverso…

Senza i soliti Faraoni, Fofana e Samir, Delneri conferma l’undici anticipato con Angella nuovamente titolare in difesa e il tridente classico in avanti con De Paul, Zapata e Thereau. Mentre Donadon – che deve fare i conti con diverse assenze soprattutto a centrocampo -, a sorpresa, schiera in difesa Mbaye al posto di Masina. Tridente formato da Verdi, Destro Krejci. Inizio travolgente da parte del Bologna che passa in vantaggio dopo solo un minuto di gioco: Donsah scatta sulla destra, crossa verso la parte opposta per Destro che, lasciato completamente solo in area bianconera, colpisce a botta sicura per l’1-0. L’attaccante ascolano non segnava al Dall’Ara da novembre. Due minuti più tardi, i padroni di casa sfiorano il raddoppio: Krejci interviene su una respinta corta di Karnezis, ma l’arbitro Celi annulla (giustamente per fuorigioco). Passato lo “choc” iniziale, l’Udinese prova a reagire, ma fatica a rendersi pericolosa. Al 26′ Viviani commette fallo su De Paul: Celi ammonisce il bolognese e assegna la punizione ai friulani. Sul punto di battuto (oltre 20 metri) si presenta Thereau che manda altissimo. Al 28′ l’Udinese sfiora il pareggio: crossa dalla destra per la testa di Jankto che supera Mirante con un colpo di testa, ma il pallone viene salvato sulla linea da Maietta. Sul finire di primo tempo ci prova dalla distanza De Paul, ma Mirante si rifugia in corner. Proprio allo scadere, Taider infila Karnezis dalla stessa posizione in cui aveva colpito Destro in avvio di tempo. Dopo l’intervallo, Delneri richiama Jankto e De Paul e inserisce Matos e Perica. All’8′ si registra il primo cambio di Donadoni: fuori Torosidis, dentro Krafth. Sei minuti dopo il Bologna trova la rete del 3-0 grazie, ancora una volta, a Destro (prima doppietta stagionale) che si porta a tu per tu con Karnezis e lo trafigge con un destro sul quale il portiere greco prova a intervenire ma senza la giusta convinzione. Al 23′ arriva il poker della formazione di Donadoni: tiro-cross di Verdi che viene deviato nella porta bianconera di testa da Danilo. Davvero irriconoscibile l’Udinese che al 33′ subisce la terza rete personale di Destro (annullata da Celi per fuorigioco) e un minuto dopo deve ringraziare Karnezis per la deviazione sopra la traversa della conclusione di Taider. Al 42′ Gastaldello lascia il posto a Oikonomu, ultima nota da segnalare prima del triplice fischio di Celi.

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