Le ali della libertà

Le ali della libertà

L’Udinese deve trovare la forza di aprire le ali: uno dei problemi fin qui mostrati dalla squadra bianconera è stata proprio la carenza sui laterali, cosa peraltro fondamentale in un modulo come il 3-5-2 dove sono l’ago della bilancia.

EDENILSON – Arrivato come acquisto dell’estate (anche se tornava dal prestito), non si sta di certo confermando sui livelli di Genova. Anzi, sembra l’opposto del giocatore ammirato a Marassi, dove nel 3-4-3 di Gasperini si faceva tutta la fascia puntando l’uomo e dando solidità in fase difensiva. A Udine è soprattutto quest’ultima a sembrare la sua principale preoccupazione, mentre sta perdendo l’indole a spingere. Dalla sua parte non si contano assist, mentre i cross dalla trequarti sono il 23 per cento e quelli dal fondo scendono addirittura al 9 per cento.

WIDMER – L’anno scorso è stato titolare inamovibile anche per mancanza di alternative nel ruolo: il povero Stramaccioni si è preso strali da molti quando lo faceva giocare pur se non in condizione, ma la verità diceva che dietro allo svizzero non c’era nessun. Oggi il posto fisso l’ha perso, anche se ultimamente sta prendendo quota con lo spostamento di Edenilson sulla sinistra. Il ruolo rimane lo stesso fatto un anno fa, laterale nel 3-5-2. Anche lui denota attitudine quando si tratta di difendere, ma manca in fase di spinta. 19 per cento di cross dalla trequarti, 6 per cento dal fondo, ma soprattutto la ricerca di una identità, tanto che si parla già di mercato attorno a lui.

ALI ADANAN – Un giocatore che ci mette cuore, certamente, ma in Serie A sono anche altri i valori che contano e l’iracheno sta denotando una certa pochezza tattica. Tecnicamente ha un buon passo, ma a volte sembra perdere la posizione, non sa trovare i tempi. Col passare delle giornate questi limiti si sono fatti via via sempre più evidenti e di certo la lingua non lo aiuta: ancora con l’inerirete, deve far leva sulla buona volontà per limare limiti che appaiono evidenti. 20 percento di cross dalla trequarti 11 per cento dal fondo.

PASQUALE – Quasi ami utilizzato appare non giudicabile, eppure il suo contributo in passato non è mai mancato: certo ha caratteristiche difensive, ma il 3-5-2 lo conosce.

INSUA – anche lui per adesso un oggetto misterioso, ma in Primavera ha dimostrato già di avere doti tecniche, specie in fase di spinta. Anche lui non giudicabile.

IL MODULO- Con questi esterni possibile che un 4-4-2 non si possa fare? E’ una domanda ricorrente, che Colantuono respinge spiegando che come centrali ha solo mezzali o un regista basso come Lodi per poter sviluppare questa alternativa. Insomma mancano gli interpreti in  mezzo. Il dibattito, però, rimane aperto, perché sulle fasce che non decollano si potrebbe trovare una quadratura facendo giocare interpreti che potrebbero – invece- trovare agevolazione da un cambio tattico. Edenilson potrebbe spingere più frequentemente con le stelle coperte, così dall’altra parte Adnan, sempre considerando che per il ruolo di terzino a quel punti si potrebbe aggiungere anche Piris, pure lui finito ai margini.
Ci sarà spazio per l’esperimento? Per ora contano i punti, per cui nessun cambiamento è previsto. Se arrivassero, forse qualche novità si potrebbe anche provare.

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