Delneri annuncia: “Fofana in campo dall’inizio”

Delneri annuncia: “Fofana in campo dall’inizio”

Il tecnico bianconero ha presentato il turno infrasettimanale con il Toro in programma domani alle 20.45 allo stadio Friuli: “Meno disattenzioni in difesa”

di Castellini Barbara, @barchettazzurra

Riprendere quota dopo il ko con il Milan. Domani alle 20.45 l’Udinese sarà di scena allo stadio Friuli contro il Torino, reduce dal pareggio interno per 2-2 con la Sampdoria, per il primo turno infrasettimanale della stagione. Ecco come mister Gigi Delneri ha inquadrato la sfida con i granata.

Mister, visti gli impegni ravvicinati, è tempo di turnover?

Abbiamo 2-3 giocatori che hanno bisogno di un po’ di riposo. Tre partite di fila vanno prese in considerazione in termini di gestione delle energie. Solitamente si ferma chi spende di più. Ciò che è certo è che giocherà Fofana dall’inizio. In generale Ci vuole un po’ di attenzione in più, ma in questo momento la squadra sta lavorando bene.

Come valuta la crescita di Barak?

Lo stiamo conoscendo, ma per me non è una sorpresa. Sapevamo le sue caratteristiche, ma deve integrarsi nel calcio italiano. Ha fisicità, piede, buona visione di gioco. E’ dotato anche di buon tiro dal limite. A Praga giocava a centrosinistra, qui ha giocato anche a destra dimostrando grande duttilità e abilità con entrambi i piedi.

Maxi Lopez, grande ex della sfida con il Toro, verrà confermato dal primo minuto?

Giocare dall’inizio o partire dalla panchina non è importante. Ciò che conta è sempre l’atteggiamento, il gruppo deve essere solido, unito. Ciò che conta è che chi entra in campo dia il massimo. Stimoli? Ce ne sono due, uno perchè affronta il suo passato, uno per fare il bene dell’Udinese. Ci vogliono intensità, vigore atletico.

De Paul in ombra a San Siro: motivazione fisica o paga l’assenza di Widmer?

E’ un discorso abbastanza comprensibile. Larsen è arrivato il 25 agosto, non può essere ancora adattato al calcio italiano. Bisogna avere pazienza. Siamo ancora un cantiere aperto. Andiamo avanti per la nostra strada. Ci sono stati dei miglioramenti, ma la valutazione avviene attraverso i risultati. La squadra sta progredendo, mi spiace solo per aver perso tempo nelle prime due giornate. Sono molto fiducioso per il futuro.

Quali sono le principali insidie del Toro?

E’ una squadra ben strutturata che sa anche soffrire, l’ha dimostrato con il Benevento. E’ un avversario molto motivato, ma anche noi siamo motivati a fare bene. Loro hanno giocatori con grandi qualità Belotti, Ljajic, Rincon… sarà una bella sfida. Ci sono buone possibilità di far risultato.

Sulla posizione di Lasagna?

Le punte potrebbero sfruttare meglio gli spazi larghi. Ha dimostrato di poter giocare bene in area con Maxi. Finora ha giocato molto, aspettiamoci qualche pausa anche da parte sua.

E’ la difesa il reparto dal quale si aspetta qualche “risposta” maggiore dopo il ko a San Siro?

Voglio che la squadra sia più attenta. Dobbiamo prendere gol perchè gli altri sono bravi, perchè creano occasioni importanti, non in circostanze dove non dobbiamo prenderli.

Il suo vice Ferazzoli è stato squalificato per un turno, magari ci vorrebbe un po’ più di tatto visto il finale concitato?

La tecnologia è molto valida, ma alle volte è  molto frustrante. Spendere energie emotive per un gol e poi vederselo annullato significa disperdere molto. Il calcio è fatto di emozioni e non di statistiche e di meccanizzazione. Sicuramente il Var dà un apporto, però anche toglie qualcosa… Ci vorrebbe sempre una dose di buonsenso. Penso che in futuro tutto verrà migliorato. Questo è un anno di apprendimento per tutti.

Ricollegandoci alla domanda iniziale, il discorso del turnover riguarda da vicino anche Pezzella?
Tutti sono candidati. Vediamo come sta Samir. Abbiamo giocato due giorni fa, con partite così ravvicinate i tempi di recupero sono diversi.. Se sta bene giocherà lui, altrimenti giocherà Pezzella.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy