Delneri incita i suoi: “Stessa intensità vista con la Samp”

Delneri incita i suoi: “Stessa intensità vista con la Samp”

Il tecnico bianconero presenta il lunch match dell’ottava giornata di serie A che si giocherà domani all’Artemio Franchi: “La Fiorentina è un team di grande qualità, ma noi abbiamo individuato la nostra strada”. Out Behrami

di Castellini Barbara, @barchettazzurra

Servirà la migliore Udinese per interrompere la “maledizione” dell’Artemio Franchi. L’ultimo risultato positivo dei bianconeri nello stadio fiorentino risale a un decennio fa, poi il nulla. Solo sconfitte pesantissime. E’ ora di invertire la rotta: ma come? Mister Gigi Delneri ha provato a rispondere nella conferenza stampa della vigilia del lunch match di domani contro la Fiorentina.

Mister, nella lista dei convocati figura Danilo. E’ pronto per giocare dall’inizio?

E’ disponibile. Dipende da come stanno tutti, ma non è un problema.

Il problema è la Fiorentina?

Ogni domenica affrontiamo squadre di Serie A. Ciò che conta è scendere in campo con la stessa intensità ammirata con la Sampdoria. Quella è la strada giusta.

Nel mezzo?

Giocherà Barak.

L’Artemio Franchi è un campo particolarmente “maledetto” per l’Udinese…

Il passato mi interessa poco, ci dobbiamo preoccupare del futuro. Quello di Firenze è un campo ostico, malo è per tutti. I risultati passati servono solo per le statistiche. Dobbiamo andare a Firenze e combattere, affronteremo una squadra costruita per una posizione di classifica diversa dalla nostra. Anche a Torino ha dimostrato di una essere una squadra quadrata, precisa. Ma noi abbiamo ritrovato la strada giusta.

Senza l’infortunio occorso a Stryger Larsen, Widmer sarebbe rimasto a riposo?

Rientra nell’ottica dei giocatori che sono in una fase di recupero. Quanti minuti ha? Spero cento. Comunque solitamente chi rientra la prima non la sbaglia.

Thereau , da grande ex, ha parlato in modo particolare della sfida di domani…

Noi giochiamo contro la Fiorentina, non come Thereau. Giustamente adesso darà tutto per la Viola. Se vuole esultare, è giusto che esulti. Non sarebbe una mancanza di rispetto, il rispetto lo si ha nell’ambiente nel quale si lavora. Comunque non c’è solo Thereau. Simeone non è male, Chiesa non è malissimo, Pezzella idem, così Laurini che dovrebbe giocare domani. E poi c’è Babacar… E’ una squadra di grande qualità. La Fiorentina dirà la sua in questo campionato.

La classifica vede l’Udinese a solo meno un punto dalla Fiorentina: possiamo dire che domani sarà una sfida che potrà dire molto sul prosieguo della stagione di entrambe?

Mi dispiace che manchi Behrami, un giocatore che ha dato finora molto equilibrio alla squadra. Abbiamo provato a recuperarlo, ma non è stato possibile, comunque per la gara con la Juventus conto di riaverlo a disposizione. In generale la squadra mi è sembrata abbastanza compatta, quindi vorrei rivedere lo stesso atteggiamento ammirato con la Sampdoria.

L’Udinese spesso non riesce a sfruttare punizioni e corner. In un campo difficile come quello toscano, potrebbero risultare opportunità importanti. State svolgendo un lavoro specifico a riguardo?

Quando li ho avuti a disposizione, ho fatto un’ora di lavoro specifico questa settimana. Comunque a Ferrara, per esempio, Nuytinck ha segnato su calcio d’angolo. Tuttavia stiamo lavorando e dobbiamo stare attenti a quello che fanno gli altri, perchè la Fiorentina è una squadra che sfrutta molto bene i calcio da fermo. Diciamo che la squadra ha sempre fatto gol in campionato, ha preso qualche rete di troppo e lo mettiamo in risalto, ma bisogna anche tenere conto di quelle cose positive, dobbiamo vedere tutte le cose. Il calcio italiano è diverso dai campionati esteri, dove le cose vengono prese con un altro piglio. Noi tendiamo ad anticipare tutti i nostri tempi, ma posso assicurare che i ragazzi stanno dando tutto. L’importante è come si lavora, come vengono prese le decisioni, come quella di andare in ritiro, dobbiamo dare sostanza a quello che stiamo facendo.

In generale, di questa Fiorentina cosa la preoccupa maggiormente?

Hanno perso giocatori importanti come Bernardeschi, Vecino, Borja Valero, ma hanno assorbito bene come Badelj, Benassi che garantisce grande intensità. Ripeto, la Fiorentina è una squadra di grande qualità, ma noi dobbiamo scendere in campo con la stessa mentalità avuta con la Samp.

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