Delneri domani taglierà un super-traguardo: “Motivazioni alte”

Delneri domani taglierà un super-traguardo: “Motivazioni alte”

Il tecnico bianconero, che a Milano festeggerà le 400 panchine in serie A, presenta l’ultima sfida di campionato tra Inter e Udinese che si giocherà domani sera al Giuseppe Meazza

Ultima vigilia della stagione in casa bianconera. Domani alle 20.45 l’Udinese chiuderà il campionato al Giuseppe Meazza contro l’Inter. Una gara che in termini di classifica non potrà dire molto (probabilmente), ma che rappresenta un impegno importante da onorare al cento per cento per Scuffet & compagni, come ha sottolineato mister Gigi Delneri in conferenza stampa.

Mister, domani l’ultimo giorno di scuola, ma le motivazioni restano alte. E’ d’accordo?

Indipendentemente da quello che farà la Samp domani alle 18, dobbiamo scendere in campo con entusiasmo, passionalità. Al decimo posto probabilmente non ci arriveremo ma non per demeriti nostri. Intanto domani giocheremo in un palcoscenico importantissimo e i giovani vorranno dimostrare le loro qualità, le motivazioni dunque sono alte. Dovremo giocare sulla falsariga della gara con la Sampdoria.

Widmer recuperato, giocherà?

Da qui a domani c’è ancora tempo per riflettere. Potrebbero anche giocare insieme. Possiamo giocare con Felipe a sinistra, o con Gabriel Silva o con Adnan. Ho sei difensori a disposizione, è l’unico reparto nel quale possiamo scegliere. Non saremo l’Udinese della gara d’andata. I ragazzi devono fare bene.

Matos giocherà al posto di De Paul?

Sì, anche se ha altre caratteristiche.

All’andata avete pagato un po’ dal punto di vista psicologico…

E’ un segnale che bisogna crescere. Le sconfitte devono dare sicurezze in certi casi. Quello era stato un periodo particolare.

Il bilancio finale dice: 25 punti nel girone di andata, uno in meno (se tutto andrà bene) nel ritorno con l’alibi di non aver avuto un Thereau in condizione e con Fofana e Samir out…

Nonostante tutto ci siamo comportati bene. I ragazzi hanno fatto il possibile. Badu quando è stato impiegato al posto di Fofana, così come la scoperta di Balic, sono stati positivi. I ragazzi debbono compiere ancora un ultimo step, domani contro l’Inter.

Il pareggio con la Samp, che ha causato pesanti strascichi, è stato archiviato?

Non direi. Diciamo che in questa stagione abbiamo costruito un piccolo fortino. Dobbiamo unire queste forze, possiamo fare bene, possiamo dare molto di più. Il nervosismo si è esaurito lì, a fine gara. Eravamo consapevoli che in caso di vittoria potevamo raggiungerli, ci abbiamo messo la giusta intensità, siamo coscienti di aver fatto tutto il possibile. Magari abbiamo perso qualche punto per strada, ma anche loro.

Tra tutte quelle disputate, c’è una partita che ha rispecchiato maggiormente la sua filosofia di gioco?

I ragazzi mi hanno seguito sempre. Le mie idee di gioco trovano in particolare conferma nella crescita di De Paul, è lui lo specchio del futuro. C’è una squadra in serie A che rappresenta un po’ il “modello”, il Napoli: difende molto bene, in modo sacrificale, tutti si sacrificano, dobbiamo imparare da questi esterni, oggi l’uno contro uno è fondamentale. E mi piace il loro atteggiamento tattico positivo. In questo campionato l’Udinese ha dimostrato di poter giocare con più moduli: 4-3-3, 4-4-2 e per il futuro può ambire anche al 4-2-4. Domenica con la Samp il primo tempo non mi è dispiaciuto in generale come visione di gioco, è stata data una traccia per il futuro, con due bassi che abbiano caratteristiche di attacco.

L’Inter nell’ultimo periodo ha  5 sconfitte, 3 pareggi e una vittoria, proprio domenica scorsa contro la Lazio. Non pensa sia il momento giusto per fare il “colpaccio”?

Dobbiamo giocarci la partita, sicuramente. Metteremo in campo le nostre armi. Domenica scorsa abbiamo disputato un primo tempo molto positivo dal punto di vista tattico, nel secondo abbiamo messo in campo aggressività e intensità.

Zapata domani giocherà l’ultima gara in bianconero. C’è qualche rammarico?

C’è un discorso pregresso. Spero che questa stagione sia stata d’aiuto per lui. Anche le cose negative servono. In generale, la cosa che più mi fa piacere è che abbiamo creato una mentalità all’interno del gruppo. La squadra ha assorbito molto bene il concetto che con l’unità di intenti si possono raggiungere grandi traeguardi.

Vedremo in futuro Thereau più vicino alla porta?

E’ un ragazzo che quando sta bene dà il la all’azione e la conclude. Io credo che sia un grande finalizzatore, in area sbaglia davvero poco. Vedremo domani sera come si pone. Può essere un discorso importante per il suo futuro.

Domani sera taglierà il traguardo delle 400 gare in serie A…

Ho vissuto tante esperienze. Dall’Interregionale, alla serie C,… Ci sono stati alcuni momenti nei quali non avrei pensato di arrivarci.

Infine, il suo futuro sarà ancora bianconero?

L’annuncio lo abbiamo sempre dato. La firma è l’ultima cosa da fare.

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