Iachini: dopo il primo gol, sono cambiati gli equilibri

Iachini: dopo il primo gol, sono cambiati gli equilibri

Il tecnico bianconero analizza il secondo stop consecutivo contro la Lazio: “Stasera ci è mancata efficacia sul piano tecnico, paghiamo ancora una mancanza di continuità dovuta alle assenze”

Anticipo al veleno per l’Udinese di Giuseppe Iachini. Dopo la prova incolore offerta domenica contro il Sassuolo, i bianconeri sono incappati in un’altra tremenda sconfitta. Questa volta a “passeggiare” sullo scheletro bianconero è stata la Lazio di Simone Inzaghi, che ha dominato per gran parte della gara dando dimostrazione di forza sia sul piano individuale che collettivo. Ma come si può spiegare l’ennesima debacle dell’Udinese? Mister Iachini ci prova in conferenza stampa.

Mister, partiamo dal coro della Curva: “Basta stranieri”. Cosa ne pensa?

Posso solo dire che questo è il progetto che sta portando avanti la società e noi stiamo lavorando per integrare al meglio questi ragazzi. In questo avvio di campionato abbiamo alternato cose buone cose meno buone. Quando abbiamo cambiato qualcosa, abbiamo pagato dazio. Oggi è rientrato Badu, che non è ancora al top, ma siamo ancora privi di Samir e Widmer. Stasera non abbiamo avuto la stessa efficacia sul piano tecnico, però nel primo tempo c’è stato abbastanza equilibrio, non abbiamo rischiato tantissimo. Purtroppo abbiamo subito gol su palla inattiva e lì gli equilibri sono cambiati. Non siamo stati quelli che dovevamo… Stiamo lavorando per far crescere i giovani e il collettivo. Siccome alcune cose hanno funzionato bene, sono fiducioso sul fatto che questo gruppo possa crescere.

Dopo la prima rete, la squadra sembra essere sparita, come lo spiega?

Dopo aver subito il gol sono cambiati gli equilibri. Abbiamo subito una rete su palla inattiva che avremmo dovuto evitare.

Perchè la squadra non reagisce?

Nel corso della gara ci sono state le due occasioni capitate a Perica, comunque dobbiamo lavorare sul piano dell’attenzione per evitare certe situazioni. Quando parliamo di dover inserire diversi ragazzi, c’è un “pedaggio” da pagare.

La società le ha confermato la fiducia?

Sto dicendo che il fatto di non aver continuità nella formazione a causa di quattro, cinque infortuni, può causare dei problemi. Non è un alibi, è una constatazione. Nel corso della preparazione sono arrivati giocatori con caratteristiche diverse rispetto al modulo con il quale avevamo cominciato a lavorare. Resto fiducioso ed equilibrato. Questo è un mestiere in cui in certi momenti sei incudine, in altri martello.

Possiamo dire che il vostro campionato comincerà dopo la Juventus?

In effetti finora abbiamo incontrato squadre molto competitive. In alcune circostanze sicuramente avremmo potuto fare qualcosa di meglio. Comunque abbiamo intrapreso un percorso buono, resto fiducioso.

Perchè ha sostituito De Paul nella ripresa? Sembrava il giocatore più in palla…

A quel punto dovevamo forzare la partita con l’inserimento di una terza punta. E in effetti siamo stati più pericolosi, accorciare le distanze ci avrebbe dato coraggio e morale. Con l’ingresso di Peñaranda cercavamo spunti e velocità in avanti.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy