Un’altra sfida-chiave, Oddo: “Domani conterà più la testa dei piedi”

Un’altra sfida-chiave, Oddo: “Domani conterà più la testa dei piedi”

Il tecnico bianconero presenta la sfida in programma domani alle 15 allo stadio Friuli: “Aldilà dei risultati, il Benevento rappresenta uno degli avversari che più crearci più difficoltà”

di Castellini Barbara, @barchettazzurra

Udinese in cerca di continuità. Dopo la rotonda affermazione all’Ezio Scida contro il Crotone per 0-3, la formazione di Massimo Oddo proverà ad allungare la striscia positiva domani pomeriggio contro il Benevento (calcio di inizio alle 15 allo stadio Friuli). Ecco come il tecnico bianconero presenta la sfida.

Mister, Angella sarà della partita?

Non ci sarà.

Domani affronterete una squadra reduce da un pareggio importante con il Milan…

Aldilà del pareggio, andiamo a incontrare una squadra estremamente organizzata che gioca un buon calcio che ha messo in difficoltà gli avversari, aldilà dei risultati. E’ una squadra che gioca bene, non dà punti di riferimento. Hanno bisogno estremo di punti. Per una serie di motivi, dobbiamo essere più che perfetti altrimenti non si vince. Conterà più la testa dei piedi e della tattica.

La squadra lunedì ha risposto molto bene. Pensa di riconfermarla, Angella a parte?

Ci sono delle valutazioni da fare. Se fosse stato tutto perfetto in settimana, chiaro che la squadra meriterebbe di essere confermata. Non pensiamo che a Crotone sia stato tutto rose e fiori. Ho visto molta esaltazione questa settimana, secondo me sbagliata. Abbiamo vinto, e anche bene, perchè uscivamo da un momento di difficoltà. Ma quei momenti di difficoltà non ci devono essere. A Crotone la partita è cambiata dopo aver siglato la rete, significa che questa squadra ha bisogno di sicurezze. E’ un aspetto mentale. Su questo dobbiamo migliorare, siamo partiti tesi, nella prima mezzora avremmo potuto subire gol e la partita sarebbe cambiata. Il nostro obiettivo è migliorare le aspetti che non funzionano.

Lunedì a Crotone Fofana è stato impiegato come mediano basso. Scelta precisa o dettata da ragioni particolari?

I giocatori di talento possono fare quello che vogliono. Può fare anche il play, con determinate caratteristiche. Chiaro che non è Balic. Se vuoi sfruttare di più le caratteristiche offensive delle mezzali quali Jankto, Barak o Ingelsson, devi utilizzare un centrocampista con certe qualità. In questo momento trovo Fofana più pronto per fare certe cose. Fofana e Barak hanno buona fase offensiva. Barak può sfruttare certe caratteristiche quando è più libero di buttarsi in avanti.

Formazione fatta?

Diciamo che chi è sceso in campo lunedì ha fatto molto bene. Uno mancherà (Angella, ndr)… Per nove undicesimi la squadra è fatta.

Sensazioni sul Benevento?

Gioca molto meglio ed è molto più squadra di altre compagini che sono davanti, parlo anche di squadre della colonna di sinistra. Ci sono passato lo scorso anno, quando hai pochi punti e hai questa pressione addosso fai di tutto per smentire la classifica. Il Benevento ci può dare molti, ma molti più fastidi rispetto ad altre squadre.

De Paul sta giocando meno da quando è arrivato lei…

Sono qui da tre partite… Sono stra-contento di Rodrigo per come ha reagito all’esclusione a Crotone. La sua “rabbia” l’ha trasformata in positività. Posso sceglierne undici.. sono fuori anche Perica, Matos… tutti quelli che restano fuori sono “arrabbiati”, ed è giusto che sia così. Ma è anche giusto che dimostrino di essere pronti sul campo. Sono contentissimo di Rodrigo, in questo momento ho scelto altri. Magari sabato prossimo giocherà lui.

Da quando è arrivato lei sembra che l’Udinese abbia cambiato volto. Dove è intervenuto principalmente?

Sicuramente nel far capire che nel calcio c’è una offensiva, ma anche una difensiva alla quale partecipano tutti. Ciò significa che ci vuole spirito di sacrificio. L’aspetto mentale è quello sul quale si è lavorato di più. Questi ragazzi hanno un potenziale e lo devono mettere a disposizione. Al mondo c’è stato solo un giocatore che ha fatto la differenza, Maradona, o pochi altri. Bisogna avere la capacità di leggere i momenti della partita. Domani sarà una prova importante. Dovranno scendere in campo con la stessa convinzione di tutte le partite. Bisogna far tesoro dell’entusiasmo di questi giorni, ma sul campo bisogna mostrare maturità.

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