Tim Cup, Oddo: i ragazzi non vedono l’ora di scendere in campo

Tim Cup, Oddo: i ragazzi non vedono l’ora di scendere in campo

Il tecnico bianconero presenta la sfida in programma domani sera al San Paolo contro il Napoli, valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia: “Giocherà Scuffet dall’inizio. Scenderemo in campo con un solo obiettivo: passare il turno”

di Castellini Barbara, @barchettazzurra

Con ancora negli occhi e nel cuore l’incredibile vittoria centrata allo stadio Giuseppe Meazza contro l’Inter, è già vigilia di gara per l’Udinese, che domani alle 21 (diretta su Rai Due) sarà impegnata allo stadio San Paolo per gli ottavi di finale di Tim Cup contro il Napoli, nuovamente in testa alla classifica di Serie A dopo il rotondo successo con il Torino. Dopo il ko di misura in campionato (0-1), l’Udinese ha voglia di riscattarsi in Coppa Italia. Ecco come mister Massimo Oddo ha presentato il match in conferenza stampa.

Mister, come avete preparato la gara?

Ci siamo “arrangiati”. Abbiamo preparato la gara praticamente stamattina, ma in questo clima di entusiasmo è tutto più facile. I ragazzi hanno voglia di scendere in campo e di fare una buona prestazione.

Turnover?

Fondamentale, perchè arriviamo da una serie di gare nelle quali i ragazzi hanno speso tante energie. C’è chi non è al meglio. Chi va in campo non per sostituire i titolari, ma per giocarsi una chance. Mi aspetto il 110 per cento da ognuno di loro.

Come vi ha insegnato la sconfitta in campionato?

Sarà una gara diversa. Ogni partita ha una storia a sè. Presumo che anche il Napoli non metta la solita formazione. ;ister Sarri mette sempre la formazione base, giocando sempre i soliti. Quindi suppongo ci sia qualche cambiamento, anche se l’assetto tattico rimarrà lo stesso. Dovremo essere bravi a interpretare la partita.

Un “aiutino” sulla formazione di domani?

Giocherà Scuffet. E due dei tre difensori.

Ha visto troppa euforia dopo la vittoria al Meazza?

Spero di aver trasmesso ai ragazzi il mio carattere. Se vedo un giocatore che scende in campo senza la testa, dopo un minuto e mezzo lo cambio. Io non fermo l’entusiasmo, ma non bisogna andare oltre. L’entusiasmo è fondamentale, mancava prima del mio arrivo. Ciò che conta è che i ragazzi non vadano oltre quel filo sottile che divide entusiasmo ed euforia. Non facciamo voli pindarici, attendiamo marzo per capire dove si può arrivare. Giochiamo con un po’ di pepe, non dico dove (ride, ndr).

Come sta vedendo Bajic? In estate è stato annunciato come un grande acquisto, ma lo abbiamo visto poco finora…

Si sta allenando bene. In generale sono contento di tutti quanti. Bisogna essere arrabbiati nel modo giusto. Per qualcuno di alcuni ragazzi ci sarà finalmente un’opportunità per scendere in campo dall’inizio. Questo è il momento in cui bisogna farsi trovare pronti.

La gara di Napoli “anticiperà” il prossimo impegno di campionato contro l’Hellas Verona, che sabato ha colto una vittoria importante contro il Milan…

Ci sono due partite e questo ci impone una gestione. Ma noi scenderemo in campo per vincere, per passare il turno. E’ questo quello che vogliamo.

Una battuta su Matos?

E’ un giocatore di assoluto valore, ha qualità, quantità, strappo. Ha tutte le caratteristiche per essere un grande calciatore. L’obiettivo di Ryder è quello di superare lo scetticismo generale. Come accaduto a me, quando sono arrivato qui. Bisogna lavorare a testa bassa e andare avanti.

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