L’ottovolante dell’Udinese

L’ottovolante dell’Udinese

Un calendario complicato per l’Udinese in queste ultime otto gare: decisive saranno probabilmente le partite con Chievo e Torino, da vincere assolutamente. A quota 39-40 sarà salvezza, ma non sarà facile arrivarci

Dopo l’ottimismo del post partita col Sassuolo, pian piano subentra il realismo: la classifica parla chiaro, mai come quest’anno l’Udinese rischia la Serie B. E i risultati di domenica hanno alzato ulteriormente la quota salvezza.

Non si scappa, se fino a qualche settimana fa si pensava che sarebbero bastati 36-37 punti, oggi la fatidica quota 40 torna prepotentemente di moda. I tre punti di vantaggio su Palermo e Carpi, i quattro sul Frosinone a otto giornate dal termine non sono nulla.

E ora viene il bello (si spera). La squadra di De Canio sale sull’ottovolante, ovvero le montagne russe con otto salite e otto discese. Inutile fare voli pindarici con la fantasia: aspettiamoci alti  basi e prendiamo la calcolatrice per fare i calcoli per arrivare alla soglia suddetta.

NAPOLI Il primo impegno sarà il Napoli, a ora di pranzo domenica 3 aprile. I partenopei sono secondi, viaggiano a mille e non vogliono di certo perdere terreno sulla Roma, terza. Arriveranno al ‘Friuli’ con la voglia di fare tre punti e le possibilità per riuscirci. Starà all’Udinese arginare la squadra di Sarri, e magari cercare di strappare almeno un punto che dia continuità.

SAMP La settimana seguente si va a Genova, sponda blucerchiata, per il primo scontro salvezza. Marassi non è uno stadio facile, ma la squadra di Montella ha parecchi problemi. Anche qui pensare ad almeno un punto  è obbligatorio.

CHIEVO Al Friuli quindi arriva la squadra di Maran, tecnico che continua a piacere ai Pozzo anche in chiave futura. I clivensi sono a un passo dalla salvezza, a Udine potrebbero arrivare rilassati e per l’Udinese sono obbligatori i tre punti. Questa è la vera gara chiave del prossimo futuro. Se a questo punto l’Udinese si trovasse  almeno a 35 punti potrebbe rimanere ottimista.

FIORENTINA Seconda  gara consecutiva in casa, la Viola è in calo, ma rimane agguerrita e in corsa per l’Europa League. Anche qui un punto diventa necessario, sempre che non si sia fallito l’appuntamento precedente.

INTER In trasferta a Milano per un sabato di fuoco: fare punti contro la squadra di Mancini oggi non è facile. Provarci, ma con la consapevolezza che da San Siro si potrebbe uscire a mani vuote.

TORINO La seconda gara chiave per l’Udinese. Arrivarci a 35-36 punti per cercare di chiudere il discorso salvezza. Impossibile dire come ci arriveranno i Granata anche loro ad oggi a rischio retrocessione se continuano i passi falsi.

ATALANTA Alla penultima l’Udinese va a Bergamo contro una diretta concorrente. Dipenderà tutto dalla gara col Toro, se vinta potrebbe bastare anche un punto per chiudere i conti, altrimenti diverrebbe pericolosa la situazione.

CARPI L’incognita: jolly o gara da acqua alla gola: dipenderà da entrambe, per l’Udinese arrivare a questo punto rispettando la tabella di marcia con 39-40 punti significherebbe non  doverla affrontare nel peggiore dei modi. Ma molto dipenderà anche da come la squadra di Castori reagirà da qui alla fine. E gli emiliani sono in vantaggio con l’Udinese negli scontri diretti.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy