L’Udinese cola a picco

L’Udinese cola a picco

L’Udinese crolla a Palermo: terza sconfitta consecutiva, ma soprattutto il modo con cui è nata pone seri dubbi. Anche sul tecnico che pare in confusione come i suoi giocatori. Ma anche la società dovrà dare risposte, la rosa non appare all’altezza della situazione.

L’Udinese cola a picco. ‘Mi scusi, anche oggi quattro pappine‘ andava dicendo il tifoso a Oronzo Canà alias Lino Banfi nell’Allenatore nel Pallone: inutile giraci attorno, questa squadra ha perso la sua identità, è disarmante la sua fragilità e ci si chiede cosa sia davvero successo dopo la vittoria con l’Atalanta. Un primo tempo da dimenticare al Barbera, ma anche una ripresa incomprensibile (anche per mancati cambi da parte del tecnico), hanno determinato la terza, pesantissima, sconfitta consecutiva.
O nei giocatori è subentrata, come un anno fa, una sorta di apatia o c’è dell’altro che da fuori non si riesce a capire. Ma in ogni caso squadra e tecnico sono imputati. L’allenatore sia per le motivazioni, sia per il gioco, sia per i risultati, sia per i cambi è sotto esame e se Stramaccioni fu messo sotto accusa per problemi analoghi, ora tocca a Colantuono prendersi le responsabilità del caso.

Ovviamente una squadra mediocre è anche figlia di scelte mediocri: troppi giocatori sembrano aver mollato, forse anche per voci di mercato, ma soprattutto gran parte della rosa dopo aver dato a dicembre segnali confortanti, conferma di non essere più all’altezza.

Il Palermo, pur pieno di problemi, ha giocato di carattere, quello mancato ancora all’Udinese. In mezzo al campo soprattutto c’è stata una superiorità a tratti netta: ali tarpate quelle bianconere, centrali lenti e macchinosi, contro Vasquez, Chochev e Hiljemark  che non sono fenomeni, ma sanno bene come far male e come impostare il gioco.
Nell’Udinese sembrano spariti Badu, Lodi e Fernandes, da giornate imputati e ora condannati in primo grado senza se e senza ma. Basterà Kuzmanovic a raddrizzare la barca?

Per l’Udinese scatterà probabilmente il ritiro punitivo, ma non è dato sapere se sia questa la soluzione: perché a monte c’è una rosa non all’altezza, un tecnico che non si sa se abbia in pugno la situazione e giocatori che sembrano andare per la loro pensando che la salvezza sia già acquisita. Il futuro è a tinte fosche se non si pone rimedio.

Per il Palermo tre punti d’oro che la portano in classifica proprio con l’Udinese. Per Zamparini una bella rivincita, anche se le sue scommesse non sono di certo state vinte oggi.

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