L’Udinese di Primavera

L’Udinese di Primavera

A Genova inizia lo sprint finale, contro l’unica squadra (assieme all’Udinese), che deve recuperare una gara col fallito Parma. Un accomunamento che per ora non si sente, per adesso la testa è concentrata solo sulla gara di Marassi: undici partite per far capire di che pasta è fatta questa Udinese versione anno zero.

Siccome il prossimo anno i piani saranno ben diversi, esperimenti e novità in queste ultime giornate non  mancheranno, ma prima di tutto nella testa dei giocatori ci dev’essere il fatto che ora serve rimanere sul pezzo, concentrati al massimo per riuscire a raggiungere obiettivi che per i tifosi valgono poco, ma che per l società e Strama sono indizi che faranno una prova su come fondare la prossima stagione. Che ha già delle basi importanti, ma che con i nuovi regolamenti che incombono necessita di valorizzare fin da subito alcuni giovani. In tal senso aspettiamoci da qui alla fine una presenza insistente di ragazzi lanciati dalla Primavera, con qualcuno di loro in campo. Una gioventù friulana che vuole crescere e rinverdire i tempi d’oro di questa terra.

A Genova nell’undici titolare noni sarà spazio per loro, però o almeno questo si presuppone: perché prima di arrivare a questo serve trovare ancora più fiducia in sé stessi, dopo i tre risultati utili consecutivi che hanno portato alla salvezza virtuale. Per trovarla l’unica soluzione è fare ancora punti: risultati portano risultati, questo lo si sa nel calcio.

Ecco che quindi, l’Udinese anti Genoa vedrà una squadra tipo (eccezion fatta per Danilo) con l’unica novità che potrebbe essere data dall’assetto iniziale. Contro ali come quelle dei grifoni molto pungenti e contro un tridente che fa pressing alto è logico pensare che il 4-3-2-1 provato di recente in amichevole e in parte con la Fiorentina possa diventare una base per il presente e il futuro, sempre tenero in considerazione che Stramaccioni non vuole squadre ancorate a un credo numerico, ma duttili. Per cui sia in campo a Genova, sia nelle prossime gare è possibile vedere variazioni tattiche anche grazie alle caratteristiche dei giocatori.

Ecco quindi che in Liguria Karmezis sarà protetto da Widmer, Heurtaux, Wague e uno tra Pasquale, Silva e Piris, con il brasiliano e il paraguaiano favoriti nel ballottaggio. In mezzo davanti alla difesa Pinzi, mezzali Guillerme e Allan, Kone e Thereau trequartisti e DI Natale alla ricerca del traguardo Baggio, come unica punta.

Una Udinese accorta, ma votata anche al contropiede che il Genoa soffre parecchio se fatto bene: così ci si attende la squadra bianconera, oltre che con la giusta fame. La Primavera può attendere, almeno in questo caso. Primo scopo è prendere ulteriore fiducia, poi gli innesti friulani e non.

GENOA  Archiviati gli impegni con la propria nazionale, Kucka e’ tornato a disposizione allenandosi assieme ai compagni. Hanno invece proseguito i rispettivi iter riabilitativi Ariaudo, Marchese, Perin e Bertolacci . In attacco dovrebbe partire dal 1′ il tridente Iago-Niang-Perotti. Borriello, (castiga-Udinese) pronto dalla panchina, per lui rimane il ballottaggio per una maglia davanti.

©MV

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