L’Udinese si è fermata a Genova

L’Udinese si è fermata a Genova

Commenta per primo!

Ecco la solita Udinese stagione 2014/15,squadra altalenante che non conosce il significato della parola “continuità”, capace di giocare alla pari contro le squadre più blasonate del campionato per poi rimediare pessime figure stile Cesena e Parma.
La sconfitta del Tardini ha spiazzato un po’ tutti, soprattutto per la maniera in cui è arrivata, considerando poi che l’Udinese era reduce da una serie di prestazioni positive, incoraggianti che avevano lasciato ben sperare per questo finale di campionato. Certi limiti, certi difetti si pensava fossero solo un ricordo, ma purtroppo non è così.
Sia contro la Fiorentina che contro il Genoa la squadra di Stramaccioni aveva mostrato a sprazzi momenti di ottimo calcio, affrontando sia i viola sia i rossoblù con grande personalità e carattere.
A Parma l’Udinese era chiamata al salto di qualità, era noto a tutti che contro la squadra di Donadoni non sarebbe stato facile per una serie di motivi, questi sono i classici match dove si ha tutto da perdere e i fatti lo hanno dimostrato.
Tanto di cappello ai ragazzi di Donadoni che nonostante la situazione societaria e tutti i problemi avuti in questa disgraziata stagione, stanno onorando il campionato con grande dignità e orgoglio.
Il Parma ha vinto meritatamente contro una Udinese spenta, senz’anima, senza quella personalità e quella voglia che si era vista recentemente.
Altra occasione buttata al vento per i bianconeri che avevano la chance, ottenendo i tre punti, di potersi rilanciare in classifica per dare vita almeno ad un finale di stagione frizzante.
Si salvano in pochi al Tardini, forse il solo Karnezis autore di più di qualche ottimo intervento, per il resto buio pesto, i vari Aguirre, B.Fernandes, giusto per citare due nomi non hanno sfruttato la chance concessa dal mister, ma è tutta la squadra ad aver deluso, Di Natale compreso.
Sconfitta dolorosa quella rimediata al Tardini, non perchè si considerava il Parma una squadra materasso, anzi, chi conosce il mondo del calcio sapeva benissimo che questa gara avrebbe potuto rivelarsi una trappola per i bianconeri di Stramaccioni e cosi è stato, ma questa è una sconfitta pesante per la maniera in cui è maturata,uno stop davvero inatteso e preoccupante.
Ora tra i tifosi, nei vari giornali sportivi si farà il gioco delle colpe, la colpa è di questo, la colpa è dell’altro, un gioco autolesionistico che non porta da nessuna parte.
Una cosa è certa, la squadra con una società in fallimento e con i giocatori senza stipendio ieri sera sembrava fosse l’Udinese e non il Parma. Non serve aggiungere altro.
Che la dignità e l’orgoglio dei ragazzi del Parma serva da lezione un po’ a tutti, anche a quei giocatori che magari si sentono già arrivati ma in realtà devono ancora dimostrare tutto.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy