L’Udinese si ‘fonde’ con i Briganti Napoli

L’Udinese si ‘fonde’ con i Briganti Napoli

Nuova puntata del fortunato concorso Dacia Sponsor  The Split, che offre l’occasione a squadre di altre discipline di ‘fondere’ i loro colori con quelli bianconeri dell’Udinese. Dopo il rosso e il blu  dell’ASD Rovereto apparsi nella sfida contro il Milan, la squadra di Stramaccioni ‘renderà omaggio’ alla divisa blu dei “Briganti” di Napoli, squadra che milita nel campionato italiano di Football Americano (Ifl).

briganti
Briganti in azione
I briganti sono apparsi a livello amatoriale nel 1993, prima con palloni “home made” tenuti con lo scotch, poi con quelli comprati da alcuni militari della vicina base americana di Napoli. Nel 2009 si è aggiudicata il XVI SilverBowl, guadagnando il diritto a partecipare alla Golden League FIF 2010. Nel 2014, iscritti al campionato di massima serie IFL arrivano al playout, perso contro i Marines Lazio e, di fatto retrocedendo nuovamente in LeNAF. Partecipano al bando per l’assegnazione del dodicesimo spot per la IFL 2015 e lo vincono, venendo quindi di fatto ripescati per la stagione 2015. Quella dei Briganti è una passione vera. Giocatori, dirigenti, tecnici “vivono per il football”. Ma in Italia, e a Napoli, di football non si vive. Nessuno ha uno stipendio, nessuno viene rimborsato. «Da questo punto di vista – racconta ancora il Presidente Garofalo – il nostro è uno sport che fai davvero solo per passione. Non puoi diventare professionista, ma l’impegno necessario, anche se sei dilettante, è pari a quello del mondo professionistico». A tenere vivo il sogno dei Briganti sono innanzitutto gli introiti delle quote associative e le donazioni,  ma anche originali iniziative che la Società mette in campo: dalle feste nei pub alla vendita degli adesivi, fino alla collaborazione con alcuni commercianti locali, come la pasticceria di Napoli dove i clienti muniti dei voucher dei Briganti beneficiano di uno sconto per i dolci più prelibati. Ma il football, anche se praticato all’ombra del Vesuvio, è lo sport americano per eccellenza, e dunque si punta anche sulla vendita di hot dog e bibite durante le partite! «Le trasferte – dice Garofalo – rappresentano la spesa più onerosa, considerando anche il fatto che siamo l’unica squadra del Sud nel campionato. E anche quando si tratta di giocare in casa le cose non vanno meglio, poiché le partite siamo costretti a giocarle fuori Napoli e per allenarci 3 volte alla settimana paghiamo dai 1.300 ai 1.500 euro al mese per un campo» Grazie a Dacia Sponsor Day – The Split, sarà proprio il calcio, la vetrina sportiva più popolare in Italia, ad accogliere in uno stadio di Serie A la squadra napoletana e con essa tutto il movimento italiano del football americano, che vivrà così, per 90 minuti, una visibilità mai sperimentata prima. Per celebrare questo gemellaggio tra calcio e football americano i “Briganti Napoli” hanno voluto omaggiare Capitan Di Natale, napoletano come loro, con una loro speciale maglia ufficiale, per festeggiare i suoi storici 206 gol in Serie A con cui ha superato Roberto Baggio nella classifica dei goleador di tutti i tempi del campionato italiano. L’avventura dei “Briganti Napoli” è anche su Twitter. Sul social network sarà possibile, infatti, seguire tutti i momenti della giornata, attraverso i profili ufficiali di Udinese Calcio,@Udinese_1896, e Dacia Italia, @daciaitalia. Per interagire e seguire il racconto della giornata, l’hashtag da ricordare è #DaciaSponsorDay.

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