Miñia Armero: a volte ritornano. Per l’ultima chance

Miñia Armero: a volte ritornano. Per l’ultima chance

Da scarto del mercato a giocatore su cui puntare per la fascia sinistra: il destino di Armero all’Udinese è strano, ma ora ha la possibilità di rilanciarsi. Per l’ultima occasione dopo che di lui si è parlato più fuori che dentro il campo

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Lo chiamano Miñia, la freccia nera. O forse lo chiamavano così. Perché la carriera di Pablo Armero si è inceppata. Dopo la cessione dall’Udinese al Napoli è stato un susseguirsi di qualche giocata in campo e molte notizie di cronaca fuori.

La Gazzetta dello Sport ha ricordato i suoi trascorsi burrascosi.  I più se lo ricordano in Brasile, ma non per quanto fatto vedere sul campo con la maglia del Flamengo. L’ultima volta che si era sentito parlare di Pablo Armero in Italia, fu per una spiacevole vicenda privata. In pratica, il colombiano si era fatto beccare in casa dalla moglie Maria e dai figli mentre s’intratteneva con due prosperose signorine. La reazione della consorte finì sui giornali: “Armero preso a bastonate dalla moglie”. Il giocatore e la moglie poi smentirono tutto con un video pieno di tenerezze e coccole. Sarà, ma i vicini si ricordano bene della sfuriata della bella Maria. 

E ora paradossalmente potrebbe tornare titolare: l’Udinese a sinistra sta vivendo una crisi di giocatori dopo aver bruciato Adnan e Edenilson e aver messo ai margini pasquale (tra l’altro infortunato).
Per cui a Milano Stefano Colantono sta pensando seriamente di riproporre la freccia nera, Armero. Per un’ultima chiamata: a 29 anni se non dà risposte sul campo più che fuori può ritenersi un pre pensionato.
A lui la risposta contro il Milan dove non ha saputo cogliere l’attimo: ha debuttato con la maglia rossonera il 31 agosto 2014, in occasione della prima giornata di campionato contro la Lazio (partita vinta per 3-1), ma poi ha ottenuto solo otto presenze.

Ora è tempo di rilancio e il destino vuole, che sia San Siro la sua occasione, ancora una volta, ma di nuovo con la maglia dell’Udinese dove in pochi pensavano di rivederlo.

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