Pinzi: “Per me l’Udinese è come se fosse ancora la mia squadra”

Pinzi: “Per me l’Udinese è come se fosse ancora la mia squadra”

“Ho grande rispetto per il Chievo, dove ho trascorso tre anni belli, ma l’Udinese è sempre l’Udinese. È come se fosse ancora la mia squadra. “

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Avrebbe potuto essere la gara di Giampiero Pinzi, invece il centrocampista dopo una buona stagione col Chievo non è stato confermato. Ora al Brescia guarderà a distanza la partita tra la sua Udinese e il Chievo diventato il terzo club dove ha militato dopo la Lazio. «Udine è la mia casa, per me l’Udinese è come se fosse ancora la mia squadra. Con i tifosi friulani c’è un legame speciale, che durerà in eterno», ha spiegato al Messaggero Veneto.  «Sarà una partita molto equilibrata. Il Chievo sarà un osso duro, chiuso in difesa e pronto a giocare di contropiede. Sarà un avversario rognoso».

Il tifo domenica poi è dichiarato: «Ho grande rispetto per il Chievo, dove ho trascorso tre anni belli, ma l’Udinese è sempre l’Udinese. È come se fosse ancora la mia squadra. Con i tifosi cè qualcosa che resterà in eterno. Quello che mi hanno dato i tifosi bianconeri è stato eccezionale. Non potrò mai dimenticarlo. Mai».

Sull’Udinese targata Iachini infine spiega che  «la società ha portato giovani validi, di prospettiva, ma che non sono alle prime armi. Hanno tutti già giocato a buoni livelli e questo è importante, anche perché mi sembra abbiano buone qualità. E poi Iachini è un buon allenatore. L’ho avuto per un po’ di tempo a Verona e lo ricordo come un uomo sincero e che lavora bene sul campo. L’Udinese è una squadra da primi dieci posti. Può essere l’outsider del campionato, deve tornare nella parte sinistra della classifica, perché le spetta. E io lo spero».

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