Pizzul, compleanno speciale ricordando Davide Astori

Pizzul, compleanno speciale ricordando Davide Astori

Sul palco del Teatro comunale di Cormons il telecronista friulano ha ripercorso alcuni dei momenti più significativi della sua carriera. Con tantissimi amici speciali

di Castellini Barbara, @barchettazzurra

Una serata di festa, di ricordi, ma anche un richiamo al presente, quello “macchiato” dalla tragedia di Davide Astori. Sul palco del Teatro comunale di Cormons (in provincia di Gorizia), questa sera è stato celebrato il compleanno numero 80 di Bruno Pizzul, al quale è stata interamente dedicata la nona edizione di Goal a Grappoli. Il noto telecronista friulano ha raccontato con l’eccezionale spirito narrativo che lo contraddistingue da sempre, alcuni dei momenti più significativi della sua vita che fin dagli albori si è intrecciata con il calcio.

In apertura di serata – presentata dal giornalista e conduttore del programma Mediaset Tiki Taka Pierluigi Pardo e dalla giornalista di Udinews Tv Giorgia Bortolossi -, sul maxischermo presente alle spalle degli ospiti è apparsa l’immagine sorridente e commovente di Astori, il capitano della Fiorentina, scomparso nella notte tra sabato e domenica all’hotel Là di Moret di Udine dove era in ritiro con la squadra per preparare la sfida con l’Udinese. Un lungo applauso è stato tributato al difenosre viola, che ha lasciato un vuoto incolmabile nel cuore di tantissimi appassionati, non solo toscani, ma di tutta Italia.

Un omaggio doveroso, al quale sono seguiti momenti di storia, di intrattenimento, di aneddoti inediti e Cormons compleanno Pizzul Pardoaltri molto conosciuti, supportati da contributi foto e video. Il primo a salire sul palco è stato il docente universitario e biografo di Pizzul, Francesco Pira. A seguire, poi, un grande amico di Pizzul Eraldo Pecci, con il collega di Koper – molto conosciuto in Friuli Venezia Giulia – Sergio Tavcer e il Barone Franco Causio, con i quali sono stati ripercorsi alcuni attimi della Grande Italia. Seppur non presente in sala, come tanti altri tecnici (vedi Massimo Giacomini, Enzo Ferrari ed Edi Reja), anche l’ex portiere azzurro Dino Zoff è voluto intervenire, con una telefonata rigorosamente in friulano che ha divertito le centinaia di spettatori presenti. Ma nel corso della serata c’è stato spazio anche per i ricordi “tristi” come la tragedia dell’Heysel, nel corso del quale persero la vita 39 tifosi, raccontato all’epoca con sapiente equilibrio dal Bruno nazionale. “Vorrei cancellare questo ricordo“, ammette Pizzul, sottolineando la grande tristezza che ancora avverte a distanza di tanti anni.

Dal passato, poi, al presente con il tecnico dell’Udinese Massimo Oddo, ospite “a sorpresa” e protagonista di un “siparietto” con Pizzul, legato alle tradizioni e alla musica friulana. Tanti, poi, i colleghi della Rai intervenuti a Cormons: da Paolo Condò, a Riccardo Cucchi, Stefano Bizzotto, Marco Civoli, “accompagnati” da mister Giovanni Galeone. Civoli, che ha ereditato l’arduo compito di commentare le gare della Nazionale, cita un suggerimento ricevuto da Pizzul: “Non prendetevi mai troppo sul serio“. Una piccola, grande lezione di vita.

Momento “istituazionale”, poi, la presenza sul palco del sindaco di Cormons Roberto Felcaro, l’assessore allo Sport Massimo Falato e all’assessore alla Cultura Martina Borraccia che hanno consegnato a Pizzul alcuni presenti. Anche l’Associazione nazionale Alpini (Ana), rappresentata da Sebastiano Favero, ha voluto omaggiare Bruno, che in gioventù ha indossato proprio il cappello di alpino. Così come molti associazioni si sono alternate con regali speciali per celebrare gli 80 anni di Bruno, come un ritratto del Maestro Braida. “Mi sorprende la sua incredibilità lucidità e la grande memoria“, sottolinea Reja. Gran finale, poi, come di consuetudine, con la torta. Cento di questi giorni Bruno.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy