Pozzo festeggia 75 anni: “Iachini lo seguivamo da tempo, voglio ritrovare l’Udinese”

Pozzo festeggia 75 anni: “Iachini lo seguivamo da tempo, voglio ritrovare l’Udinese”

“Vorrei ritrovare l’Udinese, e festeggiare alla fine della prossima stagione un campionato con qualche soddisfazione in più. L’obiettivo è stare a centroclassifica” ha detto Pozzo che festeggia 75 anni

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Giampaolo Pozzo oggi compie 75 anni. Come regalo avrebbe gradito magari una qualificazione europea, invece la sua Udinese ha rischiato la retrocessione e se non fosse stato che il Carpi alla penultima giornata si è letteralmente suicidato…Ma la Serie A è mantenuta, questo è l’importante.

Intanto nel club bianconero a dirigere le sorti è il figlio del Paròn, Gino, che oramai da tempo tesse le fila del mercato.  E forse per molti tifosi questo cambio generazionale coincide anche con l’andamento della squadra. Per molti Pozzo senior può aver sbagliato qualche volta, ma ci ha messo sempre passione. Oggi sembra venir meno, forse anche per il carattere più schivo e di certo meno irruento del figlio che gestisce tutto da lontano. Ma a Pozzo jr sempre più spesso viene rinfacciato il Watford e gli investimenti che a Udine vengono sempre meno. “Devi spendere”, il coro che la curva più volte ha intonato quest’anno.

«Vorrei ritrovare l’Udinese, e festeggiare alla fine della prossima stagione un campionato con qualche soddisfazione in più. L’obiettivo è stare a centroclassifica, lontano dalla zona retrocessione. Se poi dovesse scapparci qualcosa di meglio ben venga», ha spiegato il Paròn al Messaggero Veneto nel giorno dei suoi festeggiamenti. «Al nostro pubblico posso solo dire grazie per come è stato vicino alla squadra. La gente, però, deve sapere che io non mi diverto a vedere la squadra perdere le partite. A livello di ingaggi non avevamo mai speso tanto quanto nell’ultima stagione».

All’Udinese manca lo spirito di squadra, su questo serve intervenire chirurgicamente:  «Questo mi sembra evidente – aggiunge ancora Pozzo – e ci rendiamo conto di aver sbagliato. Ribadisco che faremo il possibile per regalare maggiori soddisfazioni alla nostra gente».

Si riparte da Iachini, ma non solo: «Lo seguiavamo da tempo, lo stimiamo. Credo sia arrivato il momento di cambiare, in ritiro vedrete molte facce nuove. Questa, almeno, è la nostra intenzione. Poi, lo sapete, il mercato non ti permette di realizzare tutte le operazioni che vuoi, però per parecchi è arrivato il momento di cambiare aria».

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  1. riso68 - 10 mesi fa

    … dimenticavo …
    Auguri Paròn

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  2. riso68 - 10 mesi fa

    Lo spirito di squadra manca perché la politica è quella di metter in vendita chiunque, 365 giorni all’anno.
    I giocatori non fanno parte di una squadra, ma sono prodotti in una vetrina di un negozio.
    Per questo pensano prima di tutto a se stessi. L’udinese è solo un mezzo per arrivare da qualche altra parte.
    Lo spirito di appartenenza manca alla società, prima che ai giocatori.
    Il pesce puzza sempre dalla testa.
    Quanto all’operato di Gino Pozzo, non servono commenti, i risultati parlano per lui.
    Pochi anni fa (molto pochi), avevamo una squadra che era un gioiello.
    E’ stata completamente sfaldata, vendendo signori giocatori e reinvestendo poco e male di quanto ricavato.
    Adesso è giunto il momento di mantenere le promesse, Paron.

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