Roma-Udinese: l’analisi tattica

Roma-Udinese: l’analisi tattica

Non ci sarà la sfida nella sfida tra Di Natale e Totti a rendere ancora più interessante il confronto tra Roma e Udinese. La gara, però, è  ugualmente piena di indicazioni: i giallorossi vogliono arrivare sopra la Lazio, questo è certo: non solo per un predominio cittadino (che a Roma vale come uno  scudetto), ma anche perché il secondo posto vale l’accesso diretto in Champions League.
L’Udinese del romano (e romanista), Andrea Stramaccioni, però non vuole di certo passare come vittima sacrificale: dopo l’1-4 inferto dalla Sampdoria ai bianconeri, in casa friulana c’è grande voglia di riscatto.

Le ‘Zebrette‘ incroceranno un’altra compagine che si schiera col 4-3-3. Dopo Verona e Samp, ecco la Roma di Garcia, che ha qualche differenza rispetto alle altre citate: il suo gioco davanti è molto veloce, i giallorossi attaccano con la fronte alla porta, partendo da dietro. Totti innesca, Ibarbo e Iturbe si accentrano cercando di saltare l’uomo. Per questo le scelte in difesa per Strama saranno fondamentali: la logica dice che Heurtaux dovrebbe essere favorito su Domizzi per caratteristiche: la sua velocità abbinata alla fisicità può risultare importante nei duelli. Così come Piris appare essenziale: il mastino si ‘attaccherà’ presumibilmente a Iturbe.
Totti, invece,e dovrebbe ingaggiare un ‘derby’ col laziale Pinzi, battitore libero davanti alla difesa che sarà completata da Danilo e Widmer.

Centrocampo: oltre al ‘Gladiatore’ bianconero, il rombo sarà completato da Badu e Allan che forniranno interdizione e qualità col brasiliano, mentre il vertice alto se lo giocano il favorito Guilherme su Kone.
Di fronte avranno De Rossi, che imposta l’azione da dietro: la Roma inizia il suo gioco da suo uomo chiave, il 60 per cento dei palloni passano di qua. Il pressing su di lui sarà fondamentale per evitare che i giallorossi prendano il possesso del gioco. A completare il reparto Nainggolan e probabilmente Pjanic. Estro e forza,  con l’ex Cagliari che sa colpire bene anche da fuori area.

Difesa: è attualmente il ‘punto debole’ della Roma. Astori (in gol all’andata), non è quello che Garcia si attendeva a inizio stagione, alterna buone cose a prestazioni incolori. Idem Manolas, fisicamente forte, ma non velocissimo. Molti più da temere i terzini, Torosidis e e Holebas. A Kone, probabilmente, il compito di ‘allargarsi’ per impedire al suo connazionale di salire.
Strama dovrebbe scegliere Perica e Thereau per non dare punti di rifermento certi e per sfruttare meglio la velocità: così facendo avrebbe in Gejio la carta da giocare in caso di necessità.

Probabili formazioni:

Roma (4-3-3): 26 De Sanctis, 35 Torosidis, 44 Manolas, 23 Astori, 25 Holebas, 15 Pjanic, 16 De Rossi, 4 Nainggolan, 19 Ibarbo, 10 Totti, 7 Iturbe. (28 Skorupski, 2 Yanga-Mbiwa, 3 Cole, 42 Balzaretti, 20 Keita, 32 Paredes, 48 Ucan, 8 Ljajic, 88 Doumbia, 96 Sanabria). All.: Garcia.
Squalificati: Florenzi.
Diffidati: Maicon, Keita, De Rossi.
Indisponibili: Castan, Maicon, Spolli, Strootman, Gervinho.

Udinese (4-3-1-2): 31 Karnezis, 27 Widmer, 5 Danilo, 75 Heurtaux, 89 Piris, 6 Allan, 66 Pinzi, 7 Badu, 19 Guilherme, 77 Thereau, 9 Perica. (97 Meret, 22 Scuffet, 11 Domizzi, 18 Bubnjic, 34 Gabriel Silva, 26 Pasquale, 8 Bruno Fernandes, 33 Kone,94 Aguirre, 27 Geijo, 13 Zapata). All.: Stramaccioni.
Squalificati: nessuno.
Diffidati: Heurtaux, Kone, Thereau, Wague, Pinzi.
Indisponibili: Wague, Evangelista, Hallberg, Di Natale

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