Salvezza vicina: tutti i meriti di De Canio con un futuro pieno di interrogativi

Salvezza vicina: tutti i meriti di De Canio con un futuro pieno di interrogativi

La vittoria sulla Fiorentina avvicina maggiormente l’Udinese alla matematica salvezza. A mister De Canio vanno gran parte dei meriti per le scelte prese dal primo giorno sulla panchina bianconera. Ma sono tanti i punti interrogativi per il futuro che la società deve iniziare ad affrontare.

Luigi De Canio l’aveva detto alla vigilia del match contro il Chievo. La gara contro i clivensi sarebbe stata più difficile di quella contro la Fiorentina. Il campo ha dato ragione al mister bianconero. L’Udinese è parsa più contratta contro il Chievo di quanto abbiamo visto contro i viola. Alla fine l’Udinese ha raccolto 4 punti che avvicinano ancora di più i friulani alla matematica salvezza.

Molti dei meriti vanno a De Canio. Arrivato per ritirare su le sorti di una squadra alla deriva dopo la gestione Colantuono, De Canio ha dovuto prendere decisioni importanti (vedi il caso Di Natale) cambiando anche le gerarchie all’interno dello spogliatoio. Oltre al capitano, l’esempio lampante è il ritorno in campo di Widmer e Heurtaux messi da parte da Colantuono. Questo ha portato all’esclusione di Lodi che ha visto il campo a singhiozzo, ma i risultati sono dalla parte di De Canio.

Ora che la salvezza è ad un passo, l’Udinese può non solo giocare con la mente più libera ma già pensare a pianificare la prossima stagione. Sono tanti i punti interrogativi sul futuro di molti bianconeri. In bilico ci sono lo stesso De Canio, Di Natale, i senatori,  solo per citarne alcuni. Tutte situazioni sulle quali la società può iniziare ad affrontare con una buona fetta di salvezza in tasca dopo una stagione che ha visto tutta Udine tribolare per un’annata da dimenticare.

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