Sarà un’Udinese sempre più “Under 21”

Sarà un’Udinese sempre più “Under 21”

Il calciomercato aprirà ufficialmente soltanto il primo luglio, ma l’Udinese ha già cominciato a gettare le basi per alcune importanti trattative. Come sempre, però, prima di procedere con la fase acquisti, il club friulano si concentrerà sulle operazioni in uscita che interessano soprattutto tre elementi: Thomas Heurtaux, Silvan Widmer e Allan, mentre Orestis Karnezis dovrebbe vestire ancora una stagione la maglia bianconera con la promozione del giovanissimo Alex Meret a secondo. Under 17 Alex MeretA tal proposito, sarà senza dubbio proprio il portiere friulano (quest’anno titolare in Primavera e terzo in prima squadra), uno dei volti più giovani della formazione di Stefano Colantuono. Come da tradizione, infatti, l’Udinese si presenterà ai nastri di partenza del nuovo campionato – che prenderà il via il 22-23 agosto – con l’età media tra le più basse in serie A. E, ovviamente, giocherà d’anticipo. Meret, infatti, non sarà l’unico “Under 21” desideroso di ritagliarsi uno spazio tra i “big”. Ci sono altri tre elementi che, dopo una stagione di attento studio, sono pronti a dimostrare di non essere capitati in Friuli per errore. In primis Lucas Evangelista, sul quale sono sempre molto alte le aspettative. Arrivato dal San Paolo la scorsa estate, il nazionale brasiliano Under 21 non ha avuto moltissime occasioni per mettersi in luce ma ha già dimostrato un talento importante. Il gol in Coppa Italia contro il Cesena è stata la ciliegina di una stagione interlocutoria durante la quale Evangelista ha potuto prendere confidenza con la serie A. Un’ernia inguinale l’ha poi costretto ad alzare bandiera bianca da marzo, ma avrà un intero campionato per recuperare la lunga assenza. Accanto a Evangelista spicca l’attaccante Stipe Perica, arrivato a gennaio in prestito dal Chelsea. Anche il croato ha solo 20 anni e ha già collezionato un apprezzabile numero di presenze. Sulla sua riconferma non sembrano esserci dubbi, anche se rimane da capire se l’Udinese eserciterà il diritto di riscatto che scadrà il 24 giugno o se deciderà di rinnovare il prestito per un altro anno. Per caratteristiche fisiche, comunque, Perica potrebbe essere un elemento prezioso, capace di ben adattarsi al modulo tattico del tecnico ex Atalanta. Siamo, dunque, pronti a scommettere, che l’attaccante croato sarà presente al raduno in programma lunedì 6 luglio alle 17 allo stadio Friuli. E in occasione della ripresa della preparazione saranno molti gli elementi che torneranno a vestire la casacca bianconera dopo aver disputato l’ultima stagione – o gli ultimi mesi – in prestito in altre società. Tra i tanti giovani in cerca di speranze, c’è anche Nabil Jaadi, fantasista belga ma di nazionalità marocchina classe ’96, che dopo aver iniziato l’ultimo campionato nelle file della Primavera è stato promosso da Andrea Stramaccioni – meritatamente – in prima squadra, salvo poi passare in prestito al Latina a gennaio. Una decisione che non ha convinto per due ragioni: in primis, Jaadi aveva dimostrato di poter essere utile alla causa bianconera (positiva la prova offerta in Coppa Italia contro il Napoli) e poi l’esperienza al Latina non ha prodotti gli effetti sperati, visto che il talentino belga è stato impiegato con il contagocce. In questi giorni, comunque, si sta mettendo in luce con la nazionale marocchina Under 20 nelle qualificazioni alla Coppa d’Africa Under 20, in programma nel 2017. A proposito di impegni in nazionale, non va dimenticato che a luglio l’Udinese – salvo sorprese – ritroverà nel suo organico anche Cristian Battocchio, l’italo-argentino cresciuto proprio nel vivaio bianconero e reduce dalle esperienze in prestito prima al Watford e poi all’Entella Chiavari (in serie B). In questi giorni Battocchio è impegnato con l’Under 21 negli Europei di categoria che si stanno disputando in Repubblica Ceca. Prodotto del vivaio bianconero, l’azzurrino di origine argentina è considerato uno dei centrocampisti più promettenti del panorama nazionale. Lo stesso selezionatore dell’U21 Luigi Di Biagio si è detto entusiasta del rendimento di Battocchio, tanto da considerarlo già pronto per un’esperienza in serie A. E l’Udinese, questa volta, sembra essere decisa a puntare sul talentino “made in Friuli”. Tutto dipenderà, ovviamente, dalle scelte di Colantuono che, comunque, in corso di presentazione ha tenuto a precisare l’importanza di collaborare con il settore giovanile e di puntare su giovani cresciuti nel club. Battocchio rappresenterebbe, in questo caso, la classica “regola”. Rimane, invece, ancora da decidere il futuro di Emanuele Rovini, il fantasista toscano classe ’95 tornato all’Empoli con la formula della compartecipazione dopo aver giocato una stagione in Primavera. Da molti viene considerato l’erede designato di Antonio Di Natale, ma il paragone sembra (al momento) eccessivamente altisonante. Intanto l’Udinese avrà tempo fino al 25 giugno per decidere se riscattare o meno la metà del cartellino. Le trattative con l’Empoli sono state già avviate e non è escluso che vengano inseriti altri nomi nell’operazione. D’altronde si sa che l’Udinese ha sposato la “linea verde” e non abbandonerà questa filosofia che negli anni si è rivelata molto efficace e particolarmente redditizia.

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