Stadio Friuli finito, Pozzo: “In Italia il problema è la burocrazia”

Stadio Friuli finito, Pozzo: “In Italia il problema è la burocrazia”

Paròn Pozzo si gode il suo gioiello, lo stadio Friuli, oramai completato. Ma in Italia è difficile fare certe opere dovendo lottare con la burocrazia

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Lo Stadio Friuli è stato completato a tempo di record, ma l’impresa non è stata facile come ancora una volta ha confermato Paròn Pozzo: “Il problema principale è la burocrazia. In Italia bisogna superare molti ostacoli perchè non c’è una specifica legislazione in materia e i problemi con le amministrazioni locali hanno un certo peso“, ha detto in una intervista a 360.com. “Nella maggior parte dei casi gli stadi sono di proprietà dei Comuni che spesso non hanno buoni rapporti con i club e questo ostacola la realizzazione dei progetti. Senza contare che il costo di simili realizzazioni richiedono grandi impegni economici e finanziari, ma l’unico modo per sopravvivere nel calcio a certi livelli è possedere un proprio stadio. Abbiamo sempre creduto di dover fare questa mossa e grazie all’approccio aperto del sindaco di Udine e della sua amministrazione, abbiamo trovato la giusta strada da seguire. Spero che il nostro modello sia preso ad esempio e possa ispirare altri a fare lo stesso perchè è evidente che le squadre dei campionati più ricchi possiedono stadi propri, moderni e confortevoli“.

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