Stramaccioni: ci aspetta la partita più insidiosa

Stramaccioni: ci aspetta la partita più insidiosa

La trasferta di Parma è insidiosa. Lo dice la recente partita dei ducali contro l’Inter, lo dice la cautela che serve sempre in A. Andrea Stramaccioni, alla vigilia del recupero, fa il punto sull’Udinese che vuole chiudere i crescendo il campionato dopo che è cresciuta com gioco come compattezza e come continuità: “Credo che per noi questa partita è una delle più difficili da preparare. Il clima può ingannare. Chi prepara le partite come noi, sa che il Parma va affrontato al meglio: il Torino ha preso gol in contropiede, con l’Inter ai punti i ducali avrebbero meritato la vittoria. Il clima  attorno alla squadra di Donadoni sta facendo passare in secondo piano i risultati. Per noi è una gara che va preparata bene, dopo Genova abbiamo perso quattro giocatori. Per adesso, nel ritorno, è la partita più difficile”.

Mancheranno, appunto, vari interpreti sul modulo “i ragazzi hanno raggiunto la maturità tattica, anche con la Fiorentina abbiamo cambiato già in corsa, così come a Genova dove la duttilità ci ha fatto passare dalla difesa a tre a quella a quattro. Questo senza cambiare la nostra identità, che manterremo anche a Parma nonostante le assenze. Rispetto alla struttura che avevamo nelle ultime gare, l’assenza di Pinzi fa cambiare  però qualcosa”

L’assenza di Pinzi è, appunto, pesante per il ruolo che copre: “Secondo me dipende molto dalla caratteristiche dell’intero reparto. Abbiamo lavorato tanto per trovare una quadrata, Guilherme spostato di ruolo ci ha fatto crescere come gioco. Anche a Genova se abbiamo avuto tante occasioni è perché la qualità è aumentata in mezzo. Mancando Pinzi e Kone, quelli ce ci danno di più in fase difensiva e offensiva, cambiano le cose, per cui non trascuro nessuna opzione per sostituirli”.

Su Perica i giudizi sono stati contrastanti: “Credo che l’esordio di un ’95 vada visto con gli occhi di chi si affaccia alla Serie A. I mio giudizio è positivo, lasciamo a fine stagione un giudizio più approfondito, ma a Genova ha fatto quello che volevamo, ha dato profondità, ha ingaggiato un duello con De Maio, ha creato una occasione gol. Davanti abbiamo tutti a disposizione per cui mi riservo di fare le scelte per il Parma”.

Stramaccioni  sembra ispirarsi la modello tracciato da Spalletti e Guardiola sulla gestione della rosa: “sono un allenatore molto vicino ai calciatori, credo che un gruppo unito aiuti. Poi ci sono punti fermi e punti di forza, è scontato. Io quest’anno faccio giocare chi sta meglio, l’esempio è Kone, che dopo un periodo di mancata continuità ha trovato il posto da titolare, oppure Pinzi. Questo perché un allenatore non deve mandare in campo un cognome. Sul gioco di Guardiola, dico che fa parte del gioco moderno cambiare molto in  corsa. La lettura della partita è fondamentale, a Genova il cambio di modulo ci ha aiutato a raggiungere il risultato. Fa parte del nostro lavoro”.

Su Di Natale, la scelta di escluderlo la spiga “che aveva un problemino all’adduttore sinistro. Sta bene adesso, oggi parlerò con lui per capire quanti minuti ha nelle gambe. Se sta bene è la mia prima scelta”

Possibile un impiego di Fernandes a Parma: “Ci dimentichiamo spesso che è un ’94, fare una stagione da emergente è una cosa, confermarsi è diverso. Lui sta lavorando per questo in un gruppo dove la concorrenza è agguerrita, sa che se arriva il suo momento si deve far trovare pronto”.

Una settimana calda aspetta l’Udinese con il Palermo all’orizzonte: “Con tre partite in sette giorni le condizioni vanno valutate, ma la più importante è la prossima. Col Parma penso a mettere in campo i  giocatori con la condizione migliore, poi si penserà al Palermo. Peccato per non avere quattro giocatori in Emilia, ma devo ragionare partita per partita. Ora puntiamo al Parma, è difficile come detto per i risultati che stanno facendo”.

Il Parma è anche un’occasione d’oro per chiudere tutti i discorsi salvezza: “Sembro contro corrente, ma come detto è una gara difficile da preparare per le difficoltà dell’ambiente che incontreremo. E’ una partita trappola. Il Parma sta facendo gioco col 3-5-2, l’inge ha i suoi problemi, ma il merito è stato anche dell’avversario”

L’esplosione di Allan “è merito dei compagni e di quanto sta facendo. Ma tutti devon rimanere con i piedi per terra”

Infine il punto su Domizzi e Nico Lopez: “Sta facendo sforzi per rientrare, sta svolgendo il lavoro per recuperare la forma. Nico per fortuna è rimasto illeso da un incidente: a noi piace, è andato in una realtà dove potesse giocare, i bilanci li faremo a fine stagione, ma a me piace molto”.

©Mondoudinese

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy