Tavian: “Ultima di campionato, salutiamo i tifosi”

Tavian: “Ultima di campionato, salutiamo i tifosi”

Ultima di campionato per l’Udinese, ma le attenzioni sono altrove come ricorda mister Marco Tavian.

Ultima di campionato, tempo di riflessioni e di festa per l’addio di Di Natale, Domizzi e Pasquale. Mister Marco Tavian, opinionista a Udinese Tv, non ha dubbi: “Andremo in campo per vincere, ovviamente, ma non sarà determinante il risultato. Che è arrivato sette giorni fa. L’impegno sarà massimo per onorare la regolarità del campionato, per il Carpi non è scontata la retrocessione; Zamparini ha attaccato il Verona, queste dichiarazioni hanno motivato ulteriormente gli emiliani. Insomma per il Carpi sarà partita vera

A Udine l’attenzione è però già altrove: De Canio merita la conferma?
La società Udinese ha dimostrato nel tempo di essere sempre avanti e lo ha dimostrato prendendo proprio De Canio due mesi fa: l’allenatore ha centrato l’obiettivo con una giornata d’anticipo. Società e tifosi sono avanti rispetto ad altre componenti. Il club le valutazioni le ha già  fatte, ma valuterà anche l’ultima giornata. Se fosse in De Canio mi giocherei fino all’ultimo la conferma cercando di vincere”

Di Natale ha il finale che merita?
Non ha avuto una stagione facile, è tuttora infortunato. Se fosse stato bene avrebbe dato molto di più: infatti sono mancati proprio i suoi gol. In una annata normale, senza problemi fisici, ne avrebbe segnato 10-12. E’ stato accantonato troppo presto. E’ quindi un finale in agro dolce. Ci priviamo del più forte in assoluto della storia dell’Udinese. I suoi numeri sono incredibili, 209 gol complessivi, 190 con l’Udinese. Chi gli sta sopra non ha mai giocato in una società di provincia, i suoi numeri sono fuori dal mondo. A livello mediatico non si è ami saputo vendere, questo è l’unico difetto se così si può dire. I suoi gol se li avesse fatti Totti sarebbero diventati sigle televisive. Tra tre anni capiremo la sua grandezza, noi friulani diamo tutto per scontato

La cosa positiva da slavre quest’anno?
La serie A non arriva per grazia divina, ai tifosi va fatto un plauso per come sono tati vicini alla squadra. La cosa importante è che questa stagione ha rinsaldato il rapporto con la gente. Rimanere dentro lo stadio col Torino dopo il fischio finale in quella giornata nerissima, è significato che i tifosi avevano capito che la squadra aveva bisogno di loro, sono stati dentro per dare una segnale e questo ha fatto capire l’importanza di salvarsi“.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy