Tim Cup, la corsa dell’Udinese si ferma a Napoli

Tim Cup, la corsa dell’Udinese si ferma a Napoli

Come in campionato, anche in Coppa Italia i bianconeri vengono sconfitti di misura dal team di Sarri. A decidere l’incontro la rete di Insigne al 27′ della ripresa

di Castellini Barbara, @barchettazzurra

Napoli stregato per l’Udinese. Dopo lo 0-1 incassato allo stadio Friuli nella prima gara della gestione Oddo, i bianconeri hanno ceduto l’intera posta in palio anche questa sera allo stadio San Paolo al termine di una partita controllata con attenzione per 89 minuti. L’unica “disattenzione”, se così è giusto definirla, è capitata al 27′ della ripresa, quando Mertens è riuscito a servire Insigne (entrambi entrati da pochi minuti) per l’1-0 che ha deciso il match e la qualificazione dei partenopei ai quarti di finale di Tim Cup (dove incontreranno la vincente di Atalanta-Sassuolo). Finisce qui, dunque, il cammino in Coppa Italia dell’Udinese che sabato pomeriggio sarà di scena allo stadio Friuli contro l’Hellas Verona, in un derby sempre molto sentito.

CRONACA. Senza Angella e senza Fofana, mister Oddo opta per un parziale Bajicturnover con l’impiego (come annunciato di Scuffet) in porta, di Bochniewicz in difesa e di Balic e Pezzella sulla mediana. Attacco inedito con Matos e Bajic dall’inizio. Anche Sarri decide di “risparmiare” alcuni big inserendo Sepe in porta, Maggio e Maksimovic in difesa, Rog nel mezzo, mentre in attacco si rivedono Ounas e Giaccherini che finora hanno trovato poco spazio in campionato. Avvio più convinto del Napoli, ma la prima parata è di Sepe: all”11′ va via sulla sinistra Pezzella che crossa al centro per Jankto, che devia di testa ma l’estremo difensore azzurro para senza problemi. Il Napoli mantiene il possesso palla, ma negli ultimi metri spreca molto. Al 25′ Hallfredsson perde palla all’altezza del metà campo in un contrasto con Rog, ne approfitta Callejon che parte in solitaria, entra in area bianconera e conclude a botta sicura trovando la respinta di Scuffet che si rifugia in corner. Sette minuti più tardi ottimo scambio tra Giaccherini, Callejon e Ounas con quest’ultimo che arriva alla conclusione e sfiora l’esterno del palo alla sinistra di Scuffet. Allo scadere del primo tempo ci prova Matos da fuori area ma il pallone finisce alto. Nella ripresa, non c’è Jankto: Oddo manda in campo De Paul, con l’intento di migliorare la manovra offensiva. Dopo tre minuti di gioco Callejon chiama nuovamente in causa Scuffet: da un fallo di mano nel mezzo non ravvisato dall’arbitro Pasqua, ne è nato un contropiede del Napoli conclusosi con il tiro ravvicinato dell’ex Real Madrid parato senza difficoltà dall’estremo difensore friulano. Al 6′ Matos conquista una punizione (fallo di Hysaj) sulla trequarti: De Paul si presenta sul pallone e mette in mezzo trovando la testa di Bochniewicz che si scontra però con Nuytinck. All’1′ il Napoli sfiora il vantaggio: Jorginho dalla destra crossa al centro per Callejon che conclude verso lo specchio, esce Scuffet che non trattiene sulla ribattuta ribadisce lo spagnolo che viene fermato da Stryger Larsen. Ma il direttore di gara interrompe l’azione per la posizione di fuorigioco del numero 7 azzurro. Al 13′ Sarri effettua due sostituzioni: fuori Callejon e Giaccherini, dentro, rispettivamente, Mertens e Insigne. Al 25′ Pezzella si ferma per crampi e Oddo è costretto a sostituirlo: dentro Widmer. E due minuti dopo il Napoli passa in vantaggio: Mertens riceve palla nella metà campo friulana e lancia Insigne che dal vertice sinistro dell’area grande trafigge Scuffet con un preciso rasoterra. Al 31′ Allan prende il posto di Ounas. Un minuto dopo il Napoli sfiora il raddoppio al termine di un’azione ben orchestrata da Insigne e Mertens, ma Scuffet si supera. Al 33′ anche Oddo esaurisce i cambi: fuori Matos, dentro Lasagna. I bianconeri inseguono l’1-1 e si proiettano ripetutamente nell’area azzurra senza però riuscire a impensierire Sepe. Nei quattro minuti di recupero, i bianconeri beneficiano di due calci di punizione, ma la situazione non cambia. E al triplice fischio di Pasqua, i partenopei festeggiano l’accesso ai quarti di finale, mentre gli uomini di Oddo salutano la competizione nazionale.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy