Tim Cup, l’Udinese vola agli ottavi dopo aver rifilato 8 gol al Perugia

Tim Cup, l’Udinese vola agli ottavi dopo aver rifilato 8 gol al Perugia

Partita fin troppo facile per i bianconeri che annullano gli umbri grazie al poker di Maxi Lopez e alle reti di Danilo, Lasagna, Ingelsson e Jankto. Di Cerri, Bianco e Mustacchio le reti degli ospiti

Risultato straordinario (e storico in Coppa Italia) per l’Udinese che mette a segno otto reti contro il Perugia e si qualifica per gli ottavi di finale di Tim Cup. I bianconeri, trascinati da un Maxi Lopez in gran spolvero – autore di quattro reti – annientano il team di Roberto Breda, che ha comunque cercato di restare in partita fino al 20′ della ripresa, salvo poi crollare nell’ultima parte di gara. Aveva chiesto coraggio, intraprendenza e determinazione mister Massimo Oddo alla vigilia di questa gara e la sua squadra ha risposto alla grande, non disputando la partita perfetta, ma dimostrando di avere grandissime doti, quando gioca con la “testa libera”. Certo, di fronte c’era il Perugia e non il Napoli, ma questa Udinese ha saputo dimostrare una tenuta e una concretezza finora emerse solo a tratti. Più che meritato, dunque, il passaggio del turno: agli ottavi i friulani ritroveranno proprio il team di Sarri. Appuntamento al San Paolo martedì 19 dicembre.

CRONACA. Dopo un avvio molto promettente da parte del Perugia, è l’Udinese a trovare il vantaggio al 17′ con Danilo, che trova la deviazione vincente di testa su corner calciato dalla sinistra (e spizzicata di Maxi Lopez). Al 34′ Lasagna entra in area e viene atterrato da Rosati in maniera irregolare. L’arbitro Nasca indica il dischetto sul quale si presenta Maxi Lopez: il centravanti argentino trasforma per il 2-0. Passano solo 5 minuti e l’Udinese aumenta il vantaggio: questa volta è Lasagna a trafiggere Rosati con un destro da appena dentro l’area, sul quale il portiere umbro nulla può. Sul 3-0, però, in pieno recupero il Perugia riapre la gara con Cerri, che trasforma un rigore assegnato per un fallo di mano in area di Stryger Larsen (che nell’occasione viene anche ammonito). Nella ripresa, l’Udinese allunga nuovamente con Maxi Lopez, bravo a sfruttare un assist preciso e puntuale di Lasagna. Ma la formazione di Breda non si arrende: al 9′ Bianco approfitta di un buco lasciato in difesa dalla formazione di casa e realizza il 4-2. Al 12′ Oddo richiama Balic e inserisce Ingelsson. Un minuto dopo Breda manda in campo Casale per Belmonte, l’ex del match. Al 17′, poi, Mustacchio, servito da Cerri, riapre definitivamente il match con un rasoterra che spiazza Scuffet. Non passano, però, nemmeno sessanti secondi e l’arbitro Nasca assegna il terzo penalty di giornata per un fallo di mano di Dossena in area bianconera (giallo per il 13 del Perugia). Sul dischetto si presenta ancora Lopez che sigla il 5-3, terzo gol personale. L’Udinese riprende coraggio e al 25′ trova la sesta rete, ancora con Maxi Lopez che sfrutta l’ottimo cross fornito dalla sinistra da Ingelsson. Tra il 27′ e il 31′ Oddo esaurisce i cambi: fuori Pezzella e Lasagna (tra gli applausi), dentro, rispettivamente Bochniewicz ed Ewandro. Al 37′ arriva anche la perla di Ingelsson e a quattro minuti dal 90′ anche Jankto mette la firma al match per il definitivo 8-3. Un risultato così è storico per i colori bianconeri.

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