Udinese, alla ricerca di luci a San Siro

Udinese, alla ricerca di luci a San Siro

L’Udinese deve cercare punti a San Siro, ma anche luci nel suo gioco. Il rischio altrimenti sarebbe far diventare la gara col Bologna un nuovo crocevia come all’andata. Intanto nuova rivoluzione di formazione in vista.

L’Udinese deve trovare una sua benedetta identità: dopo 23 giornate di campionato, salvo qualche episodio, la squadra di Colantuono appare ancora troppo remissiva, senza una vera idea di gioco che non sia la ricerca di un pressing che in qualche occasione ha convinto, ma altre anche meno.

Fare punti a Milano non solo è necessario per cercare di non piombare in un periodo dove su sei partite si prendono 2 punti, ma anche per non tornare indietro di un girone quando dopo la  sconfitta con i rossoneri in casa, a Bologna fu un banco di prova decisivo. Ora c’è lo stesso rischio con i Felsinei all’orizzonte (ma con un Donadoni in più), con l’aggravante che il tempo  va stringendosi e anche se la classifica non preoccupa, le risposte non arrivano.

Guai a pensare di partire sfavoriti a San Siro: sarebbe la prima causa di una partita giocata con l’alibi già costruito. Qui dev’essere bravo il tecnico che deve trovare le giuste corde da toccare nei suoi per fargli capire che non esistono partite scontate. Forse difficili, ma mai scontate.

L’incognita è anche sulla formazione: l’Udinese è come se vivesse un nuovo ritiro estivo, dove si deve cercare l’amalgama. Tranne la difesa (Heurtaux, Danilo  Felipe), il centrocampo può davvero avere un nuovo volto: Edenilson, Fernandes, Lodi, Hallfredsson e soprattutto Armero dovrebbero essere i prescelti, ma attenzione anche a Kuzmanovic (possibile una staffetta per lui come a Empoli), Guilherme e lo stesso Balic che potrebbero dare un’ulteriore nuova impronta alla mediana.
Trovare l’equilibrio in mezzo è obbligatorio, perché davanti i palloni che arrivano sono ancora pochi: comunque sia Zapata, Thereau e Matos si giocano due maglie.

Al di là di chi va in campo quello che conta sarà trovare davvero una prestazione all’altezza: che non sia solo sperare di non prenderle, che non sia solo qualche episodio qua e là, ma l’inizio di un nuovo gioco. Altrimenti la partita col Bologna, come all’andata diventa ancora una volta un crocevia .

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