Udinese, avanti tutta per togliersi altre soddisfazioni

Udinese, avanti tutta per togliersi altre soddisfazioni

L’Udinese di Andrea Stramaccioni vuole divertirsi e divertire nelle ultime 5 giornate di campionato: emergenza difensiva a parte, la squadra bianconera grazie alle prestazioni offerte con Milan e Inter ha ritrovato consapevolezza, entusiasmo, obiettivi. Nessuno lo dice, ma il traguardo è migliorare la classifica dello scorso anno quando con Francesco Guidolin in panchina i bianconeri chiusero a 44 punti. E alla 33ma giornata c’erano gli stessi punti di oggi, con la differenza che Stramaccioni non ha mai affrontato scontri salvezza (l’anno scorso a Bologna l’Udinese ha rischiato davvero). I bianconeri  quest’anno non hanno meravigliato, ma non hanno mai nemmeno sofferto: il problema è stato solo la continuità, con alti e bassi comprensibili in una squadra che ha affrontato vari problemi e l’inizio di un nuovo progetto. Ora c’è il tempo per dare il meglio, con qualche giocatore che può convincere che vale la pena puntare ancora su di lui. Per questo nel derby a Verona Strama non avrà paura a schierare due punte: purtroppo Gejio quasi certamente non sarà disponibile a causa di un processo infiammatorio alla pianta del piede. Ma questo non cambia i piani: il tecnico bianconero sta studiando chi affiancare a Totò Di Natale, che a dispetto dei pronostici dovrebbe essere in campo. La teoria che in trasferta non possa essere schierato, può venir smentita da alcuni fatti: primo, il capitano vuole chiudere la stagione (e l’avventura a Udine) con altri gol che gli permetterebbero di avvicinare anche Meazza e Altafini. Secondo la forma generale è buona, bisogna solo recuperare fisicamente dopo le fatiche con le milanesi e questo viene confermato dal tipo di lavoro personalizzato che sta facendo.

GENOA-UDINESE CAMPIONATO SERIE A TIM 2014-2015
Perica candidato a una maglia da titolare
Al suo fianco, dunque, Stramaccioni pensa di schierare uno tra Thereau e Perica: gli ultimi allenamenti scioglieranno il dubbio. Il francese sa creare spazi, allargare le maglie della difesa avversaria, che in questo caso non è sempre ineccepibile. Il secondo è molto veloce, ma è anche un buon  attaccante d’area anche se per ora gli fa difetto la freddezza sotto porta. Come trequartista dovrebbe agire ancora Guilherme chiamato a confermare le cose buone fatte vedere con l’Inter. In mezzo, invece, il terzetto dovrebbe essere composto da Pinzi (davanti alla difesa), Allan e Kone mezzali. Si arriva, dunque, alla difesa dove c’è la vera emergenza: Heurtaux ha iniziato a lavorare in gruppo, ma è prematuro pensare che possa essere schierato in partita. Strama ha provato Bubnjic nella linea a quattro, ma è plausibile pensare anche a Piris spostato in quel ruolo. Di certo lo schieramento base non dovrebbe cambiare, per cui il reparto dovrebbe completarsi con Widmer, Danilo e Pasquale (o Silva). Il primo maggio e sabato le ultime risposte,  ma l’Udinese al di là dei problemi vuole chiudere la stagione concedendosi qualche soddisfazione.

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