Udinese avvertita, mezza salvata

Udinese avvertita, mezza salvata

L’Udinese a Frosinone rispettando l’avversario, ma non di certo temendolo. Intanto avanti col 4-3-3, ma il compito di Colantuono sarà gestire l’abbondanza tenendo tutti sulla corda. Sbagliare al Matusa farebbe infuriare nuovamente i Pozzo

“Visti gli altri risultati ci troviamo a -4 dal Palermo e domenica dobbiamo vincere a tutti i costi per continuare la nostra corsa salvezza”. Non occorreva Stellone però per capire che domenica l’Udinese va a giocare in una bolgia. Il Frosinone si gioca tutto contro i bianconeri, i quali hanno a disposizione un match point per chiudere il discorso salvezza.

Chi conosce il tennis sa che sprecare il punto partita è rischioso: le energie vengono un po’ meno, l’avversario inizia a crederci di nuovo e i prossimi set non saranno facili per cui la squadra di Colantuono tornerebbe di nuovo a navigare nella paura.

Il Frosinone va rispettato, ma non temuto: sembra una frase fatta, ma è la realtà dei fatti a dirlo. I ciociari stanno facendo già un ottimo campionato vista la qualità complessiva della rosa e l’impatto devastante che le neo promosse per la prima volta hanno nella massima serie.
Per cui onore e merito per i canarini, ma se l’Udinese ha paura di loro allora vuole dire che si sente davvero piccola. E piccola non lo è. Ha ragione Paròn Pozzo quando dice che questa squadra non sarà stata da Champions, ma nemmeno da questa posizione attuale di classifica.

Colantuono ha sempre affermato che la salvezza è l’unico obiettivo, che il campionato è in linea con i programmi, ma la proprietà ultimamente non sembra così d’accordo. Salvarsi prima di tutto è sempre stato il punto fermo fin dai tempi di Zaccheroni, ma ciò non significa dover fare solo questo o comunque doverlo fare ansimando. Anzi, se l’Udinese avesse avuto continuità di rendimento oggi la salvezza sarebbe già stata bella che in tasca e guardare ad altro non sarebbe stato fantascienza. Invece… Invece nel calcio uno ha ciò che si merita alla fine e se i bianconeri non hanno saputo essere maturi le colpe vanno ricercate al loro interno.

A Frosinone si continuerà con il 4-3-3: può essere che abbia funzionato per l’atteggiamento, ma in ogni caso ha funzionato. Non farsi condizionare dall’ambiente del Matusa e dalla voglia di vincere di Stellone e soci farà la differenza. Proporsi con la propria identità sarà determinante.
Colantuono ora ha poi tutta la rosa a disposizione, le scelte non mancano: tenere sulla corda tutti e scegliere con meritocrazia i migliori è la chiave del successo.
Ma è anche vero che squadra che vince non si cambia per ovvi motivi: per cui tranne Hallfredsson forse al posto di Kuzmanovic non ci dovrebbero essere grosse novità.

Le potenzialità per staccare il biglietto salvezza ci sono, sbagliare il match point farebbe di certo  infuriare di nuovo i Pozzo. Udinese avvertita, mezza salvata.

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