Udinese, chi al ‘volante’?

Udinese, chi al ‘volante’?

In spagnolo il ‘volante’ è quel giocatore che sta davanti alla difesa. Regista basso, playmaker se si vuole usare una terminologia rubata alla pallacanestro, oppure per i tradizionalisti il mediano.
Comunque lo si chiami è un  ruolo chiave, specie nel 3-5-2, dove questo giocatore deve agire davanti alla linea di difesa per far partire l’azione.
Proprio su questo ruolo Stefano Colantuono sta spingendo molto. Del resto da anni a Udine (che gioca col 3-5-2 dal ritorno di Guidolin) manca un regista che sappia impostare l’azione e allo stesso tempo difendere.
Chi segue gli allenamenti di questo ritiro ha già capito che il tecnico di Anzio sta scegliendo tre giocatori per interpretare questo ruolo.

Il primo della lista è Guilherme, chiamato al riscatto dopo una stagione in ombra. L’anno scorso Strama lo ha utilizzato senza troppa fortuna in questa posizione, per poi spostarlo anche come vertice alto del centrocampo e come mezzala. Oggi Colantuono lo sta riproponendo nel ruolo originario e i risultati sono apprezzabili. Il brasiliano appare più vivace, ma soprattutto con uomini più vicino (Cola sta pressando molto le mezzali perché vengano a raccogliere il pallone) anche Guilherme non  deve più optare per lanci lunghi o possesso palla. Anzi, oggi appare severamente vietato (pena gli strali del tecnico) trattenere il pallone per più di una manciata di secondi.
Guilherme sembra trovarsi a suo agio, specie con Pinzi e Fernandes come mezzali, grazie soprattutto al romano che ‘alleggerisce’ la fase di non possesso.

Il secondo interprete per questa posizione è, un po’ a sorpresa, Alex Merkel. Il tedesco che incantava i dirigenti del Milan solo quattro anni fa sembrava perso. Invece Colantuono lo ha responsabilizzato, lui dopo l’avventura non positiva al Grasshopper si è rimesso in gioco e i risultati sono l’utilizzo in allenamento nel gruppo ristretto della rosa dei 25. Da qui ad agosto non è detto che la situazione rimanga così, ma per ora Merkel sta scalando prepotentemente la classifica.
Alex ha piede e visione di gioco, ha fisico e ha polmoni, insomma ha le caratteristiche per interpretare questo ruolo.
Le prossime amichevoli lo vedranno ancora protagonista, poi si vedrà.

Il terzo, solo perché arrivato per ultimo, è Manuel Iturra: un peperino fuori dal campo, uno che si fa voler bene in campo vista la sua simpatia. Non distragga però: perché dietro alla facciata da simpaticone del gruppo c’è un vero e proprio guerriero. Uno che con Pinzi rischia di diventare il secondo ‘uomo in giallo’ dell’Udinese. Lui ha promesso che in Italia si disciplinerà, ma la sua caratteristica è propio la grinta e il saper contrastare gli avversari. Per cui, per dirla proprio alla Pinzi, ‘o passa il pallone, o passa la gamba, entrambe non passano’.
Per ora non si sa come sia nella fase di impostazione. Ha un anno di contratto (con opzione sul secondo), ma certamente è arrivato per giocare lì, in mezzo al campo. Una vita da mediano, o da volante se preferite.

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