Udinese, chiudere a 24 punti obiettivo realizzabile

Udinese, chiudere a 24 punti obiettivo realizzabile

L’Udinese deve guardare solo a sé stessa e arrivare al giro di boa a 24 non è utopia. Intanto ecco uno sguardo anche alle altre pericolanti

Mancano quattro giornate alla chiusura del girone d’andata, l’Udinese a 18 punti può permettersi di stare col naso in su sognando la sinistra della classifica, ma realisticamente deve guardarsi anche dietro. Proprio qui andiamo ad analizzare come stanno le concorrenti salvezza e che calendario le attende.

SAMP 16 – LAZIO – Milan – Palermo – GENOA.
La squadra di Montella non decolla, l’aeroplano sembra avere le ali tarpate. Forse ci vorrà tempo, forse ci vorranno innesti, ma di certo la situazione in casa blucerchiata non è serena. Il presidente Ferrero allontana voci riguardo una cessione del club, ma intanto il calendario la mette a rischio e con Palermo (fuori) e il derby non può permettersi di fallire. Pensare a 4 punti da qui alla fine è il massimo che si può fare in queste condizioni.

BOLOGNA 16 – GENOA – Empoli- MILAN – Chievo.
L’arrivo di Donadoni ha portato gioco e ha sbloccato quel fulmine di Mattia Destro. La fiducia nel gruppo cresce di settimana in settimana e anche il calendario non sembra proibitivo, ma il primo ostacolo col Genoa è di quelli da non sbagliare. Pensare a 6 punti al giro di boa non è utopia, visto che Chievo e Empoli al Dall’Ara appaiono abbordabili.

PALERMO 15 – Frosinone – SAMP- Fiorentina – VERONA
Sembra in caduta libera e se sbaglia con Frosinone Zamparini potrebbe richiamare Iachini. Proprio l’avvento di Ballardini sembra aver creato malumore sia nella tifoseria sia nel gruppo, che appare spaccato con giocatori fuori rosa.  Ha due gare da vincere assolutamente, quella con i ciociari e quella col Verona. Se fa sei punti rialza la testa e respira, altrimenti sono guai seri anche perché con Samp e Fiorentina appare difficile.

FROSINONE 14 – PALERMO –  Milan – SASSUOLO – Napoli
La squadra lotta per salvarsi, ha cuore e una discreta organizzazione di gioco. In casa l’ambiente la trascina e c’è armonia. Ma non basta, perché appare carente come organico e il calendario che ha davanti potrebbe spingerla verso il basso ulteriormente a fine andata. Decisiva la gara col Palermo, mentre nelle altre gare raccogliere due punti sarebbe già un successo sulla carta.

CARPI (19) e VERONA (6) appaiono distanti e piene di problemi: in Emilia l’isola felice sembra non esserci più, all’ombra dell’Arena anche se nessuno lo ammette, la situazione appare drammatica e nemmeno il friulano Gigi Delneri sembra aver dato la scossa. Sono troppo indietro per infastidire l’Udinese nel girone d’andata.

Proprio le considerazioni su queste squadre dovrebbe dare ulteriore fiducia ai bianconeri: che non sono eccelsi, ma non paiono avere grossi problemi se non quelli relativi alla fase realizzativa. Insomma guardare in su in classifica non è reato: Inter, Torino fuori, Atalanta in casa e Capri all’ultima in Emilia possono regalare almeno 6 punti. E chiudere a 24 non sarebbe male.

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