Udinese, ci sono i tifosi da riconquistare

Udinese, ci sono i tifosi da riconquistare

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Oggi pomeriggio al Friuli andrà in scena la sfida tra due squadre in difficoltà, una è l’Udinese reduce dalla sconfitta di Parma che ha creato malumore in tutto l’ambiente friulano, l’altra è il Palermo che dopo una prima parte di campionato scintillante ha dovuto fare i conti con una netta flessione che ha portato diversi risultati negativi che hanno fatto infuriare il vulcanico Zamparini.
Con delle premesse di questo tipo sarebbe semplice prevedere una gara in cui dovrebbe dominare la paura di perdere o di incappare in un ulteriore passo falso che non sarebbe ben accolto da entrambe le parti. Ci auguriamo che non sia così, anche perchè la classifica non preoccupa, entrambe le squadre hanno un margine rassicurante dalla zona calda per non retrocedere.
35 punti il Palermo, 34 l’Udinese, teoricamente nessuna delle due formazioni dovrebbe rischiare qualcosa in chiave salvezza, quindi la la possibilità di assistere ad un match interessante e divertente è concreta. E’ sempre meglio utilizzare il condizionale perchè con una squadra come l’Udinese degli ultimi tempi anche per il migliore dei veggenti in circolazione sarebbe complicato fare delle previsioni.
La sconfitta del Tardini ha lasciato il segno in casa Udinese, nessuno si sarebbe aspettato una prestazione o meglio una non prestazione di questo tipo. Dopo qualche risultato utile consecutivo che aveva lasciato ben sperare per questo finale di stagione e dopo aver assistito a delle fasi di ottimo calcio, come contro la Fiorentina o il Genoa, è arrivata una mazzata terribile che ha evidenziato i soliti limiti di una squadra che non riesce a liberarsi delle sue paure.
La scelta di andare in ritiro sembra essere stata apprezzata soltanto dalla tifoseria, infuriata dopo la sconfitta contro il Parma, ma d’altro canto la società aveva il dovere di intervenire dopo una pessima figura come quella di mercoledi sera. Paradossalmente si è passati da un Pozzo che definiva, dopo la prestazione di Genova, i suoi giocatori come dei gladiatori ad un Pozzo infuriato per la figuraccia di Parma. Nel calcio funziona così, si passa dall’euforia alla depressione nel giro di un attimo, in certe occasioni servirebbe maggior equilibrio e buonsenso, però è corretto dire che una gara come quella di Parma avrebbe fatto infuriare anche il più ottimista dei tifosi.
Contro il Palermo ci sono tre punti da ottenere per dimenticare subito la parentesi del Tardini, ci sono i tifosi da riconquistare, tifosi friulani che vogliono rivedere già contro la squadra di Iachini quella fame e quella grinta ammirata in altre occasioni.
Difficile ancora capire che tipo di scelte farà Stramaccioni contro un avversario complicato e mai semplice da affrontare, un Palermo che ci terrà particolarmente ad ottenere un risultato positivo considerando le recenti sconfitte.
Non è un caso che senza Pinzi l’Udinese abbia disputato le sue partite peggiori, un giocatore come Giampiero, per una serie di motivi, è fondamentale in particolare per gli equilibri tattici della squadra.
E’ chiaro che chiunque andrà in campo dovrà dare una risposta forte, altri passi falsi soprattutto dal punto di vista della prestazione non sono ammessi, c’è un finale di stagione da onorare e dei tifosi da rispettare.
Il ciclo Stramaccioni è soltanto all’inizio e continuare la prossima stagione senza di lui non avrebbe senso, proprio per dare una continuità al progetto e al buon lavoro del tecnico e del suo staff.
In fondo per accontentare un tifoso basta poco, è sufficiente dare l’anima in campo dal primo all’ultimo minuto per onorare la maglia che si indossa.
Chi combatte e dà tutto in campo verrà sempre e comunque applaudito, che si vinca o che si perda, avrà sempre il rispetto del tifoso friulano.

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